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Russia, da downgrade Moody’s nessun impatto su azionario

Venerdì, Moody’s ha tagliato a Ba1 il rating sovrano sulla Russia. Quello che bisogna capire, però, è se tale azione avrà qualche impatto. Per l’agenzia di rating, Mosca è al di sotto del livello investment grade, alla pari di alcuni Paesi come Portogallo o Croazia.

Di conseguenza, i suoi bond saranno esclusi da alcuni indici e ciò causerà vendite tecniche per un totale di 6 miliardi di dollari (sulla base delle stime di JP Morgan). Per quanto riguarda il mercato azionario, qualunque potenziale impatto dovrebbe essere legato al sentiment più che a elementi concreti.
E’ importante, poi, tenere a mente che i mercati dei capitali sono chiusi alla Russia da più di un anno. Tale downgrade non cambierà la situazione. Nel corso dell’ultimo anno, la stragrande maggioranza del debito estero dovuto è stato rimborsato o rifinanziato internamente. Il costo del capitale sul mercato interno non dovrebbe cambiare a seguito dell’intervento dell’agenzia di rating. Per questo, a nostro avviso la decisione di Moody’s avrà un impatto reale lieve, se non nullo, sulle aziende russe e sul listino azionario di Mosca.

Commento a cura di Pavel Laberko, Head of Russian Equities di Union Bancaire Privée