Risparmio 2.1

Unicredit, nuova partnership con UnionPay

Le società collaboreranno su diversi fronti, compresa l’emissione in Italia di carte di credito a marchio UnionPay, l’espansione geografica delle attività e l’innovazione nei pagamenti

Unicredit e  UnionPay International rafforzano la collaborazione. I due gruppi hanno infatti firmato una lettera di intenti finalizzata a rafforzare la loro esistente collaborazione. L’accordo delinea l’intenzione di cooperare nell’emissione di carte a marchio UnionPay in Italia, di espandere – in collaborazione con la vasta rete di banche controllate da UniCredit – le attività di UnionPay in altri Paesi europei , in particolare Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca e Serbia, e di sviluppare forme di pagamento innovative.

Il nuovo accordo amplierà ulteriormente la gamma di prodotti di pagamento che UniCredit mette a disposizione della propria clientela. La collaborazione tra i due gruppi risale al 2013. A oggi, UnionPay è accettata in Italia da tutti gli sportelli bancomat di UniCredit e dall’intera rete di oltre 200 mila terminali POS dislocati presso i merchant suoi clienti. L’anno scorso, UniCredit ha attivato sui terminali POS anche i pagamenti contactless per i titolari di carte UnionPay. Quest’anno la banca prevede di permettere anche agli esercenti che operano online l’accettazione di UnionPay.

Nel 2017, UniCredit e UnionPay hanno iniziato la loro cooperazione anche a livello internazionale con un accordo relativo all’acquiring stipulato con la controllata turca di UniCredit. In Europa, UnionPay è accettata da oltre 3,3 milioni di commercianti in 40 paesi e regioni, coprendo oltre il 60% di tutti gli esercenti che accettano carte bancarie. Inoltre, la sua rete globale è estesa a 174 paesi e regioni e copre 52 milioni di commercianti e 2,6 milioni di sportelli bancomat (ATM) in tutto il mondo.