Risparmio 2.1

Amissima lancia la polizza anti-hacker

Cyber@missima è un prodotto targato Amissima rivolto ai professionisti e alle imprese per tutelarsi da attacchi informatici

Rischiamo 5 attacchi informatici al giorno, il numero di violazioni di dati sensibili è cresciuto di quasi il 40% nel 2018 rispetto all’anno precedente e nel 2019 l’Associazione italiana per la sicurezza informatica prevede una media di circa 150 cyber attacchi mensili. Numeri che preoccupano e disegnano uno scenario in cui diventa necessario proteggersi. Per questo, Amissima ha lanciato Cyber@missima, un nuovo prodotto assicurativo rivolto alle imprese, agli esercizi commerciali e a tutti quei professionisti che hanno bisogno di tutelare i propri dati o quelli dei propri clienti.

Cyber@missima è pensato per proteggere l’assicurato dai rischi informatici e per elevare la soglia di cyber security contro possibili azioni fraudolente. “Cyber@missima risponde a una chiara richiesta del mercato – spiega Antonio Scognamillo, direttore commerciale di Amissima – Le imprese sono sempre più vittima di attacchi informatici, frodi, furti di dati e informazioni che possono seriamente minare lo sviluppo del business e le tecnologie in continua evoluzione impongono la tutela contro tentativi di hackeraggio spesso sofisticati. Abbiamo pensato a un prodotto che sappia proteggere il lavoro dell’imprenditore o del professionista: la polizza ha infatti un alto livello di personalizzazione per rispondere al più ampio ventaglio di esigenze possibile”.

Nello specifico, la polizza lanciata sul mercato dalla Compagnia guidata da Alessandro Santoliquido offre due livelli distinti di copertura. Il primo riguarda la responsabilità civile a tutela del patrimonio dell’assicurato per danni a terzi per responsabilità per la sicurezza delle informazioni e privacy, responsabilità per l’attività multimediale e pubblicitaria e costi e spese Pci. Il secondo attiene ai danni diretti a tutela del patrimonio dell’assicurato per danni diretti legati a costi di istruttoria; perdite per mancata protezione dei dati; cyber estorsione, servizi per la gestione di una violazione della privacy (esperti informatici, servizi legali, spese di gestione della crisi, etc.).