OPINIONI

Le banche europee sono solide

Non vediamo alcun indicatore nel settore bancario che possa suggerire alcun evento in arrivo all’interno dell’industria e, tantomeno una crisi. Tutto si sta comportando in maniera normale.

La fonte del contagio sono i tassi di interesse negativi, il margine di interesse e i ridotti profitti bancari, che stanno dannosamente impattando i prezzi dei listini azionari e potrebbero potenzialmente innescare il meccanismo dei CoCos, il trait d’union tra i mercati azionari e quelli obbligazionari. Non vediamo quindi un’Europa in sofferenza per via di una crisi bancaria, della stagflazione o dell’inflazione ma crediamo, piuttosto, che il mercato debba abituarsi all’idea di tassi di interessi più bassi per un più lungo periodo.
Per quanto riguarda i Paesi Emergenti vediamo l’analisi dei fondamenti di questi Paesi come accurata, ma troviamo che il posizionamento del mercato su questi ultimi sia estremo, infatti, la maggioranza ha un posizionamento long sul dollaro, sui titoli growth e sui titoli del settore al consumo mentre ha un posizionamento short su tutto ciò che è connesso alla Cina, agli Emergenti o alle materie prime, ma questa strategia non si sta dimostrando particolarmente profittevole. Le azioni dei mercati Emergenti hanno in realtà sovraperformato e le valute degli Emergenti sono modestamente positive.
Le valute degli Emergenti, infatti, non sono particolarmente attraenti al momento, ma i titoli obbligazionari offrono un valore molto interessante. L’indice dell’inflazione dei paesi Emergenti riporta solitamente un peso delle componenti energia e materie prime tra le due e le tre volte superiori rispetto a quelli dei Paesi sviluppati. Per questo motivo la debolezza del settore si amplifica colpendo i mercati Emergenti con un impatto maggiore. In vista di ciò, stiamo aumentano la nostra duration anche in quei mercati che prima evitavamo come la Malesia e la Turchia. Il real brasiliano è forse la valuta più anomala, mostrando di conseguire una performance ragionevole nonostante la situazione economica interna, la quale sta correggendo l’outlook di crescita riducendo le importazioni piuttosto che aumentando le esportazioni. Per questo motivo vediamo un potenziale di upside nel mercato delle valute locali.

Commento a cura di Paul McNamara, gestore del fondo GAM Star Emerging Market Rates