OPINIONI

Giappone, le Abenomics e tutte le opportunità per gli stock picker

Al quantitative easing è stato attribuito lo scatenarsi di uno dei rally più forti per il Giappone negli ultimi decenni. C’è, tuttavia, molto di più nelle Abenomics (le politiche economiche decise dall’attuale Primo Ministro del Giappone, Shinzo Abe) del QE. Il nuovo governo ha anche inaugurato una politica fiscale espansiva, sotto forma di tagli fiscali alle aziende e agli investimenti e spese per la difesa più alta, e si è scatenata una strategia di crescita che comprende accordi di libero scambio, la ricerca sanitaria, la riforma del lavoro e la deregolamentazione e la privatizzazione.

La combinazione di queste tre misure – o, con le parole del Primo Ministro Abe (in foto), “frecce” – ha causato un cambiamento monumentale nelle prospettive per le società giapponesi e ha lasciato gli investitori a ricercare le aziende ben posizionate e a quantificare i benefici dei probabili cambiamenti politici. A nostro avviso, mentre le azioni giapponesi hanno corso a lungo, sono giunte ad un livello molto basso e vi è ancora molto spazio per andare. Noi pensiamo che il mercato sia sopraffatto dalla portata dei cambiamenti e le stime di consenso rischiano di essere particolarmente sbagliate.

Come stiamo interpretando questo “nuovo” Giappone nei nostri portafogli globali?
Manteniamo in portafoglio esportatori leader come Toyota e Makita, poiché uno yen debole è un fattore positivo per i margini. Entrambi i titoli sono anche esposti ad un miglioramento dell’economia statunitense.
Ci piacciono i settori immobiliare e finanziario. Reit così come  Activia Properties beneficiano dell’aumento degli affitti e dei valori patrimoniali e il costruttore di case Sekisui Chemical sta vedendo una ripresa della domanda di nuove abitazioni ad efficienza energetica e a prova di terremoto. Tra le banche, siamo investiti in quelle tradizionali che offrono prestiti; Aozora Bank, così come Nomura, una banca di investimento che viene sfruttata per incrementare il trading e l’attività operativa in Giappone.
In termini di economia domestica, pensiamo che il rivenditore Aeon e il fabbricante di birra Asahi dovrebbero beneficiare dall’inflazione e dalla possibilità di alzare i prezzi in un’economia dove da anni stanno subendo un calo, sopprimendo i margini.
Altrove, il governo ha parlato positivamente circa il rilascio di licenze per i casinò in Giappone. Abbiamo Konami, che costruisce giochi per casinò, e Las Vegas Sands, un probabile offerente. Gli analisti stimano che il mercato del gioco giapponese potrebbe essere due volte più grande di Macao, attualmente il più grande del mondo.
Sono passati decenni da quando il Giappone era un mercato attraente per gli investitori globali, ma Abenomics è una forte politica che promette un rovesciamento delle sorti. Con lo yen indebolito e il QE che sta dando i primi effetti, i mercati azionari ne risentono già. Analizzare e approfittare di ulteriori misure politiche, come gli accordi commerciali, sarà la prossima tappa per gli investitori e ci aspettiamo che il Giappone diverrà un’area di crescente attenzione per qualche tempo.

 

Commenta a cura di William Davies, responsabile azionario globale di Threadneedle Investments