Highlight, Mercati

Sterlina, rimbalzo sulle attese di un rinvio della Brexit

Sembra che gli investitori abbiano deciso che è arrivato il momento di comperare sterline dal momento che il sentiero di manovra per Theresa May diventa sempre più stretto e accidentato.

La moneta di Sua Maestà si è infatti apprezzata su tutte le divise dle G10 tornando ai massimi degli ultimi trenta giorni e avviandosi verso 1,32 nei confronti del dollaro, nonostante sia i prezzi dei Gilt che quelli della Borsa di Londra vadano in direzione opposta e perdano posizioni sulle prospettive di un’opposizione parlamentare ancora più inferocita.

Infatti, nello sforzo di conservare il sostegno dei legislatori e rassicurarli, May continua ad escludere la possibilità di un no-deal, sicura del fatto suo, ovvero che messi alle strette i colleghi parlamentari non potranno che accettare l’accordo da lei proposto invano da mesi.

Potrebbe anche offrire un piccolo rinvio rispetto alla data ufficiale del 29 marzo, in un tentativo che potrebbe spingere il leader dei laburisti Jeremy Corbyn ad appoggiare formalmente un secondo referendum. Pertanto la situazione rimane altamente confusa per tutte le società con sede in Uk che esportano i loro beni e servizi in Europa e che stanno accumulando precauzionalmente scorte in vista di una possibile hard-Brexit.

In tale scenario, non crediamo che la Bank of England possa fare qualche mossa nel breve. Di conseguenza, riteniamo che occorra grande cautela nel negoziare la sterlina poiché, sebbene un no-deal sia tuttora lo scenario meno probabile, lo stallo continua, nessuna soluzione si intravede all’orizzonte, così pure come al momento la possibilità di una seconda consultazione elettorale.

di Vincent Mivelaz, analista di Swissquote