Mercati

Il ritardo della Bce sulla Fed, analisi settimanale dei mercati

L’essenziale della settimana:
● Mercati: tassi a lungo termine dei Paesi sviluppati in lieve calo, leggero ampliamento degli spread del credito. Continua la correzione del dollaro USA. Stabilizzazione dei mercati azionari.

● USA: a gennaio la creazione di nuovi posti di lavoro ha superato le attese.
● Zona Euro: ciclo dell’inflazione in ritardo rispetto al ciclo USA. Nuovo disaccordo sugli aiuti alla Grecia.
● Mercati emergenti: lieve miglioramento dell’indice PMI manifatturiero ufficiale cinese, modesto aumento dell’inflazione turca.
Key focus:
Il ritardo della BCE sulla Fed Visto che i tassi a lungo termine tedeschi sono saliti notevolmente a gennaio, l’inflazione nella zona Euro è di nuovo attorno al 2% e i mercati si interrogano sempre di più sulla longevità del QE della BCE, è utile fare un confronto storico tra gli Stati Uniti e la zona Euro/la BCE. Per una serie di eventi chiave, sembra che il ciclo europeo sia in ritardo di circa quattro anni su quello USA.