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Forum Advantage Financial, Africa Orientale nuova frontiera del made in Italy

Il 12 maggio a Milano, presso il Four Seasons Hotel di Milano, si svolgerà dalle 9 alle 14 il 6° Forum Advantage Financial sull’economia e il commercio mondiali, che affronterà il tema dei paesi emergenti dell’Africa settentrionale e orientale.

Nell’area con la maggior crescita economica nel decennio 2010-2020, vivono oltre 300 milioni di abitanti, si parla inglese e il costo del lavoro è un terzo rispetto a quello della Cina: sono i paesi dell’Africa orientale, dove sta partendo una nuova rivoluzione industriale, che ha già attirato colossi come Microsoft, Google, IBM, Tata, Honda, Toyota, H&M.
Una fetta di Africa ricca di risorse naturali, inclusi gas, petrolio e acqua, che deve dotarsi di infrastrutture a tutti i livelli, dai trasporti all’edilizia all’industria, e può rappresentare il terreno di sviluppo ideale per l’export italiano: si parlerà di questo durante il Forum “Global Perspectives for Growth & Trade”, organizzato da Advantage Financial a Milano, il 12 maggio 2014, con gli interventi, tra gli altri di Charles Calomiris, Columbia Business School e FMI (autore del best-seller Fragile by Design), di Lorenzo Bini Smaghi, Harvard University, e dei rappresentanti della Banca Africana per lo sviluppo, del Fondo monetario internazionale e di istituzioni politiche e finanziarie di Kenya, Egitto e Libano. Al dibattito interverrà Efisio Luigi Marras, Direttore generale per la Mondializzazione e le questioni globali del Ministero degli Affari esteri ed è prevista la conclusione dei lavori di Carlo Calenda, Viceministro dello Sviluppo economico.
“Per l’economia italiana, intercettare lo sviluppo dell’Africa Orientale vuol dire riattivare un percorso di crescita di lungo periodo – dichiara Francesco Confuorti, Presidente di Advantage Financial – Anche perché i settori a maggior crescita in Africa sono gli stessi in cui eccelle il made in Italy, cioè l’agribusiness, le energie rinnovabili, il tessile-abbigliamento, l’industria manifatturiera”.
Secondo uno studio dell’Università di Harvard, dieci delle 11 economie monidali col maggior tasso di crescita di questo decennio sono in Africa: l’India è l’unica eccezione, mentre sette paesi si trovano proprio nell’Africa Orientale e sono Kenya, Uganda e Tanzania, più Malawi, Zambia, Zimbabwe e Madagascar. Mentre paesi come il Kenya e l’Etiopia sono già oggi destinatari di progetti di delocalizzazione dalla Cina, a causa della disponibilità di manodopera di buona qualità a basso costo e della collocazione geografica.