Mercati

Eurizon Capital, utile netto su del 43% a 292,1 milioni

Eurizon Capital conferma su tutto il 2014 la crescita dei principali indicatori rispetto all’anno precedente. Il patrimonio gestito a fine dicembre arriva a 230,1 miliardi di euro, con un incremento costante nel periodo (+24% da inizio 2014), frutto in parte dell’effetto mercati ma, soprattutto, dei numeri di raccolta che portano la società ad occupare una quota di mercato di oltre il 15%.

I risultati al 31 dicembre della società evidenziano un utile netto consolidato (compreso l’utile di pertinenza di terzi) di 292,1 milioni, in crescita del 43% rispetto al 2013, con un margine da commissioni, pari a 501 milioni, in aumento del 36% rispetto allo scorso anno. “Eurizon Capital si posiziona al Top della classifica per raccolta netta, con 31,8 miliardi, in un settore che ha raggiunto risultati record nel corso dell’anno – si legge in una nota diffusa dalla società –  Il contributo a questo traguardo proviene sia dalla clientela retail sia da quella istituzionale”.
I fondi flessibili hanno continuato a catalizzare l’interesse dei risparmiatori, alla ricerca di nuove opportunità di rendimento attraverso strumenti deleganti e diversificati. “Tuttavia – continua la nota – Eurizon Capital si posiziona in cima alla classifica per raccolta in Italia non solo sulle Gestioni Collettive, con 15 miliardi di entrate nette, ma anche nel mondo delle Gestioni Individuali sia retail (5,4 miliardi) sia istituzionali (11,4 miliardi). Su queste ultime, infatti, ha accumulato oltre un terzo degli afflussi netti dell’intera industria del Paese”.
Da sottolineare inoltre la raccolta di oltre 9 miliardi di euro della partecipata cinese Penghua Fund Management. Anche a livello gestionale, i prodotti hanno ottenuto performance molto positive per i propri sottoscrittori. In un contesto di tassi contenuti, nel 2014 i fondi obbligazionari hanno conseguito guadagni che vanno dal 2,5% a oltre il 20%, per i portafogli che hanno beneficiato della dinamica valutaria. I fondi azionari hanno pressoché tutti chiuso l’anno in positivo, con performance che arrivano anche a livelli intorno al 30% per alcuni settoriali. Allo stesso modo i fondi flessibili, grandi protagonisti degli ultimi anni, hanno offerto una rivalutazione crescente all’aumentare del profilo di rischio.
“E’ stato un anno di grandi soddisfazioni per i clienti, per le reti distributive e per tutti noi. Un risultato che ha premiato l’intenso lavoro svolto da Eurizon Capital”, commenta Tommaso Corcos, Amministratore Delegato di Eurizon Capital SGR, che guarda avanti: “Stiamo intensificando la collaborazione con le nostre reti di vendita per rendere ancora più ampia e approfondita la consulenza alla nostra clientela. Allo stesso tempo concentriamo i nostri sforzi sulla continuità e la solidità dei risultati, oltre a puntare sull’innovazione di prodotto per rispondere alle esigenze dei risparmiatori in continua evoluzione. All’inizio del nuovo anno – conclude – i risultati che stiamo ottenendo confermano questa strategia, con una raccolta di oltre 8 miliardi di euro nei primi due mesi del 2015”.