INVESTIMENTI

State Street completa l’acquisizione di Charles River Development

State Street Corporation (NYSE: STT) annuncia oggi di aver completato l’acquisizione di Charles River Systems, Inc. (Charles River Development). L’unione tra State Street e Charles River Development porta alla creazione della prima piattaforma interoperabile a livello mondiale che riunisce tutti i servizi di front, middle e back office in un unico operatore.

Questa piattaforma, supportata da profonde capacità di data management a livello aziendale, accelererà i flussi di lavoro nell’area degli investimenti, fornirà strumenti avanzati di data aggregation, analisi e compliance, oltre a permettere la connessione e lo scambio di dati con altre piattaforme e operatori del settore.
“L’unione tra State Street e Charles River Development creerà una piattaforma aperta che standardizzerà i dati e i sistemi di diverse asset class e nell’intero processo di investimento.  Siamo lieti di dare il benvenuto a oltre 700 dipendenti di talento che, a partire da oggi, entrano a far parte di State Street. Inoltre, siamo impazienti di lavorare con i clienti di Charles River Development, al fine di soddisfare le loro esigenze di business, presenti e future”, ha affermato Jay Hooley, chairman e CEO di State Street. Inoltre, State Street annuncia la creazione di un Client Advisory Board di Charles River Development, al fine di offrire un costante contributo in termini di soluzioni strategiche per lo sviluppo della piattaforma, interagire con gli altri operatori dell’industria e creare nuovi prodotti e soluzioni in linea con i trend di settore e di mercato.
Il presidente dell’advisory board sarà Jenny Tsouvalis, senior vice president and enterprise head of investment reporting, operations and applications di OMERS Administration Corporation. “Ho lavorato a stretto contatto con State Street e Charles River Development, e sono entusiasta dell’opportunità di presiedere questo nuovo Client Advisory Board”, ha affermato Jenny Tsouvalis. “Dall’inizio del nostro rapporto con Charles River Development, la funzionalità è cresciuta di anno in anno, espandendosi e offrendo soluzioni di business che abbiamo sfruttato e implementato sia per il front-office che per il middle-office. L’acquisizione da parte di State Street crea una piattaforma più ampia per sviluppare ulteriori funzionalità dei flussi di lavoro e di integrazione, al fine di supportare le operazioni di front, middle e back office. Come cliente, riteniamo che questa sia un’opportunità per far crescere ulteriormente il prodotto e aumentare il livello di innovazione”.
John Plansky è stato nominato CEO di Charles River Development. Plansky ha guidato l’attività di State Street Global Exchange negli ultimi 18 mesi, supervisionando un’intensa attività di lancio di una serie di soluzioni di front-office, tra cui State Street Verus SM, Investible Indices e DataGX(SM), la soluzione di data warehouse end-to-end dell’azienda.
In qualità di ex partner di PwC e Booz & Co. e CEO di Nervewire, Plansky vanta una profonda esperienza alla guida di team globali, di aziende in crescita e di integrazione di team con diverse expertise e competenze. State Street continuerà inoltre a beneficiare dell’esperienza che Peter Lambertus, fondatore di Charles River Development, apporta all’interno del Gruppo, nello svolgimento della nuova funzione di consulente strategico. Un nuovo studio, condotto da Longitude Research per conto di State Street e che analizza le opinioni dei gestori, fondi pensione e compagnie di assicurazione sulle prospettive di crescita, rileva che i dati e la tecnologia sono sempre più importanti.
Infatti, oltre il 42% degli intervistati ritiene che lo sviluppo di nuovi strumenti sia una priorità urgente per ottenere un vantaggio in termini di investimento. Lo studio, condotto a livello globale su un campione di oltre 500 dirigenti del settore degli investimenti, ha inoltre rilevato che la capacità di estrapolare migliori informazioni strategiche dai dati è un requisito fondamentale per la crescita, mentre il 43% degli intervistati ha affermato che il rafforzamento del risk analytics è uno dei principali obiettivi da raggiungere il prossimo anno attraverso gli investimenti in tecnologia. Infine, quasi due terzi (64%) dei gestori coinvolti nello studio stanno investendo in nuovi strumenti di analisi delle performance.