INVESTIMENTI, Mercati

Small cap, large performance in vista

Le imprese più piccole sono ancora da preferire alle big. Per almeno 4 ragioni, a partire dai tassi bassi. La view Ubp

Negli ultimi 10 anni l’Msci Europe Small Cap Index ha registrato un rendimento del 206,5% rispetto al 130,4% riportato dall’Msci Europe Index. Secondo Charlie Anniss, european small and mid-cap portfolio manager di Union Bancaire Privée, le imprese più piccole hanno beneficiato in misura sproporzionata di un contesto caratterizzato da tassi di interesse bassi, da una politica monetaria accomodante, da una riduzione dell’avversione al rischio e da una forte crescita degli utili. “Il segmento delle small cap, rispetto a quello delle large cap, risulta più orientato ai settori di beni ciclici e industriali e in questo periodo, settori come quello tecnologico, dei consumi, dei servizi alle imprese e dell’industria hanno sovraperformato”, sottolinea.

Secondo l’esperto, le small cap sono invece meno presenti in settori fortemente regolamentati come le banche, i servizi e le telecomunicazioni, che nelle fasi di espansione economica tendono a generare rendimenti inferiori. “La minor esposizione al segmento bancario, le cui quotazioni azionarie sono rimaste indietro in una fase di forte pressione normativa e di risanamento del bilancio, è stata particolarmente vantaggiosa per i rendimenti relativi del segmento small cap in questo periodo”, evidenzia. 

Queste imprese che spesso sono le grandi imprese del futuro, a detta di Anniss, offrono agli investitori l’accesso a un segmento di mercato esposto a business innovativi, dinamici, in rapida crescita e spesso rivoluzionari. “Il base effect implica che sia più facile per le small cap crescere più velocemente dei propri competitor a grande capitalizzazione. Ciò, combinato al fatto che il segmento è meno esposto a settori regolamentati della ‘vecchia economia’, come utilities e banche, fornisce un’interessante opportunità di lungo termine”, aggiunge. 

Un’altra caratteristica interessante del segmento small cap è che, nel più ampio spettro delle diverse capitalizzazioni di mercato, questo risulta il comparto meno coperto dagli analisti. “Ciò significa che il flusso di informazioni societarie è meno dinamico e che il mercato è meno efficiente, elementi che lo rendono un ottimo campo d’azione per i gestori attivi. Riteniamo che nel medio termine le small cap possano beneficiare di un contesto di allentamento delle tensioni commerciali associato a un’inversione del deterioramento degli indicatori macroeconomici”, conclude Anniss.