INVESTIMENTI

Quattro motivi per preferire gli Emergenti

Sebbene l’asset class abbia fronteggiato alcune difficoltà lo scorso anno, stiamo assistendo a un flusso positivo di carry trade e gli investitori del credito stanno ora mostrando interesse nei mercati azionari.

Stiamo anche assistendo a una crescita sia globale sia dei Mercati Emergenti, così come al progressivo aumento dell’appetito di rischio degli investitori value. Ci troviamo di fronte a un punto di ingresso interessante e siamo ben posizionati per sfruttare qualsiasi turbolenza di mercato. Analizzando i precedenti cicli di rialzo dei tassi da parte della Fed, si nota come i titoli degli Emergenti abbiano tipicamente messo a segno un rimbalzo dopo il primo rialzo.
Alla luce del contesto economico successivo alla nomina di Trump, crediamo che questo sia il momento giusto per investire. Messaggi positivi sul fronte monetario segnalano una forte ripresa per l’asset class. Il rischio relativo degli Emergenti rispetto ai mercati sviluppati resta favorevole in termini di volatilità, valore, momentum e crescita.
L’asset class ha un multiplo prezzo / crescita dell’utile pari a 0,83 per il 2017 rispetto allo 0,56 del nostro portafoglio – questo è un indicatore straordinariamente interessante per moltissimi titoli investment grade. In termini di posizionamento settoriale, continuiamo a vedere buone prospettive per l’Information Technology, i finanziari, i titoli ciclici legati ai consumi e all’industria, mentre siamo più scettici nei confronti dei bond proxies, come i beni di prima necessità, le telecomunicazioni e le utility.
A livello regionale, invece, continuiamo a favorire Brasile e Russia e, in maniera selezionata, la Turchia. Confermiamo, inoltre, la nostra posizione su selezionatissimi mercati di frontiera, ovvero i VARP: Vietnam, Argentina, Romania e Pakistan.

 di Tim Love, responsabile strategie azionarie Paesi Emergenti di GAM