Highlight, INVESTIMENTI

Etf, Jp Morgan Am quota i suoi primi replicanti attivi

Jp Morgan Asset Management ha quotato su Borsa Italiana tre ETF attivi azionari

Etf Jp Morgan

Si tratta del JPM Europe Research Enhanced Index Equity (ESG) UCITS ETF, JPM US Research Enhanced Index Equity (ESG) UCITS ETF e JPM Global Research Enhanced Index Equity (ESG) UCITS ETF.

I tre nuovi ETF, pur essendo allineati ai rispettivi benchmark in termini di costruzione del portafoglio e livello di rischio, offrono agli investitori il vantaggio della gestione attiva nel processo di selezione dei titoli.

Che fa leva sulle competenze comprovate e sul track record negli investimenti, nonché sulla ricerca proprietaria, di J.P. Morgan Asset Management.

Il team di ricerca di J.P. Morgan Asset Management, composto da oltre 65 analisti fondamentali dislocati nei principali centri finanziaria mondiali, supporta i team di gestione dei 3 ETF con informazioni specifiche sui singoli titoli.

E grazie a questo vantaggio informativo, i gestori possono lievemente sovrapesare i titoli che ritengono più interessanti e sottopesare invece quei titoli ritenuti meno attraenti.

In questo modo, i portafogli si mantengono in linea con le caratteristiche dell’indice ma sono in grado di realizzare rendimenti positivi in eccesso cumulati nel tempo.

JREE, l’ETF azionario attivo focalizzato sull’Europa, ha come benchmark di riferimento l’indice MSCI Europe Index. JREU, esposto sugli Stati Uniti, fa riferimento all’S&P 500 mentre JREG, l’ETF con esposizione globale, ha come benchmark l’indice MSCI World.

Le caratteristiche

I tre nuovi ETF hanno un TER pari a 25 punti base e sono stati quotati al contempo anche su London Stock Exchange (LSE) e Deutsche Boerse Xetra.

Un ulteriore aspetto distintivo dei nuovi ETF è l’integrazione sistematica dei criteri ESG (ambientali, sociali e di governance) all’interno dell’intero processo di gestione.

Oltre alle considerazioni su questi criteri saranno applicati veri e propri sistemi di screening basati su norme e valori volti ad escludere settori specifici quali, ad esempio, quelli delle armi e del tabacco.

“Ci fa piacere poter offrire i primi ETF azionari attivi che incorporano criteri ESG in assoluto. È questo il tipo di innovazione che i nostri clienti e il settore richiedono – ha commentato Bryon Lake, Head of International ETFs – Questi strumenti rappresentano il frutto della combinazione del meglio della gestione attiva e di quella passiva e possono svolgere un ruolo versatile nei portafogli, dalla parte azionaria core con costi contenuti al semplice mattoncino per costruire la propria asset allocation.

Dal lancio ufficiale dei nostri primi ETF in Europa, avvenuto ormai un anno fa, siamo ora in grado di offrire soluzioni azionarie, obbligazionarie e alternative.

Affrontiamo con entusiasmo l’impegno a continuare a sviluppare la nostra gamma negli anni a venire con strategie attive e passive in formato ETF, che fanno leva sulle migliori competenze di J.P. Morgan Asset Management”.