INVESTIMENTI, Mercati

Cinque ragioni per puntare sull’Africa

Crescita e valutazioni attraenti sono tra i fattori che rendono il continente africano molto interessante. L’analisi Hedge Invest Sgr

Il continente africano offre straordinarie opportunità di investimento, spesso poco considerate dagli investitori, che preferiscono concentrarsi su asset class più tradizionali. Ne è convinto Erik Renander, gestore del fondo HI EMIM Africa Fund di Hedge Invest Sgr, che elenca cinque buoni motivi per i quali è convinto sia il momento giusto per scommettere sull’Africa.

Al primo posto c’è il dato sulla popolazione urbana in aumento. “L’Africa è il continente che presenta la crescita più elevata della popolazione urbana, che si attesta oggi a 500 milioni di individui ed eccederà il miliardo nel 2040, superando i residenti metropolitani sia della Cina che dell’India. A dispetto di questo dato, l’Africa attualmente rappresenta meno dell’1% degli attivi finanziari globali”, avverte Renander.

 Seconda ragione è la forte crescita economica. “I Paesi con la crescita del Pil più rapida al mondo sono principalmente africani. Cina, India e Vietnam crescono al 5-6%, ma tassi pari o superiori si registrano anche in Costa d’Avorio, Ruanda, Etiopia, Benin, Ghana, Egitto e Kenya”, spiega il gestore.

Altro buon motivo sono i rendimenti obbligazionari elevati. “L’Africa offre i rendimenti più elevati nel panorama obbligazionario mondiale. I governativi africani in dollari rendono il 7-8%, rispetto al 4,3% dell’indice JP Morgan EM Bond. I rendimenti in valuta locale variano tra il 10% del Kenya, il 13% della Nigeria, il 19% del Ghana e il 26% dello Zambia”, evidenzia Renander.

Da non sottovalutare, poi, le valutazioni azionarie attraenti. “I mercati azionari africani hanno valutazioni molto depresse e dal punto di vista di un investitore in dollari hanno fatto pochi progressi dal 2010 – sottolinea il gestore -. I rapporti prezzo/utili sono compressi e vi è un grande numero di società valutate con un rapporto inferiore a 5 volte gli utili, tra cui diverse banche nigeriane come United Bank for Africa (2,1), Access Bank (2,1), Zenith Bank (2,7) e Guaranty Trust Bank (3,7) e società egiziane come Orascom Construction (4,3) e Telecom Egypt (5,0)”.

Infine, altro fattore importante, è la crescente stabilità politica. “Nel continente si stanno concretizzando diversi cambiamenti politici positivi, come il successo dei Presidenti Outtara in Costa d’Avorio, Akufo-Addo in Ghana, Ramaphosa in Sud Africa, Lourenco in Angola e Ahmed in Etiopia – conclude Renander -. Tutti questi leader stanno lavorando con serietà per aumentare la trasparenza, far crescere le loro economie e creare posti di lavoro. La firma dell’African Continental Free Trade Agreement è un esempio dell’effetto network che inizia a materializzarsi, dato che questi leader stanno lavorando insieme per generare crescita economica”.