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Verso un positivo re-pricing della curva dei governativi italiani

Di seguito riportiamo il Fixed Income Monitor di Equita relativo alla settimana dal 20 al 26 novembre, in cui trovate l’analisi del mercato primario e secondario e le principali notizie della settimana.

Durante la settimana appena trascorsa non vi sono state nuove emissioni sul mercato primario da parte degli emittenti italiani.

Mercato secondario

La settimana passata è stata caratterizzata dai colloqui tra Commissione Europea e Governo italiano circa l’approvazione della Legge di bilancio. Rispetto alle precedenti posizioni, sembra infatti che il Governo italiano sia infatti disposto a rivedere la manovra in modo da limare al ribasso il rapporto deficit/PIL dal 2.4% annunciato a fine Settembre.

In tale contesto la curva Ytm BTP ha registrato una riduzione dei rendimenti nell’ordine di 30-35bp lungo la curva, mentre le curve dei base rates rimangono ancora sostanzialmente invariate.

Relativamente al settore del credito la settimana è stata sostanzialmente positiva, soprattutto per i financials. I titoli senior hanno visto un restringimento tra 5 e 20bp sulle scadenze in area 4-5yrs; mentre i Tier2 hanno registrato un miglioramento dei credit spread tra 5 e 40bp sulle stesse scadenze. Da sottolineare l’ottima performance della curva Banco BPM che sulla parte a breve ha registrato un restringimento del credit spread di 80bp. In contro tendenza solo UBI Banca con un allargamento di 25bp mediamente lungo la curva.

Nel segmento dei corporate non-financials la situazione è stata più variegata in termini di performance. Tra gli emittenti che hanno performato positivamente registriamo CNH, FCA, IGT (curva Usd), con un restringimento medio in area 10bp dei credit spread. Anche i bond Salini hanno performato positivamente (-55bp mediamente), ma per questo emittente la situazione è ancora di una curva invertita: il bond con scadenza 2021 tratta ad un rendimento del 9.00%, mentre il bond con scadenza 2024 tratta in area 8.25%. Tra i worst performer registriamo Atlantia, IGT (curva euro), TIM e Saipem.

Le aspettative

L’apertura da parte del Governo italiano nel negoziato sulla Legge di bilancio con la Commissione Europea rimane il catalyst per un positivo re-pricing della curva dei governativi italiani. In tale contesto di incertezza continuiamo ad essere costruttivi in particolare sulle emissioni subordinate dei principali emittenti bancari domestici e duration contenuta.