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Ubi Banca crea la direzione Global markets

Rafforzato l’investment banking. Un team di 60 professionisti garantirà l’accesso ai mercati della clientela corporate, financial institution, private e retail

Con le prime due emissioni di certificati equity protection del 20 novembre, dedicate alla clientela retail e top private, Ubi Banca ha inaugurato la direzione ‘Global Markets’, che permetterà all’istituto di credito di ampliare la filiera dell’investment banking e offrire, ad una clientela sempre più diversificata, un’ampia gamma di strumenti e servizi finanziari dedicati alla gestione dei rischi sui mercati finanziari.

Tra le attività affidate al nuovo team rientrano, per esempio, la strutturazione, il pricing e l’operatività sul mercato secondario per i certificates rivolti alla clientela retail e private oltre a operazioni di market making su equity e fixed income, compresi i titoli di Stato. Inoltre, la direzione Global Markets seguirà l’operatività in derivati a copertura dei rischi su tassi, cambi e commodities e darà supporto all’attività di corporate finance nella distribuzione di operazioni equity e debt capital markets con una forza vendita che vanta un’ampia copertura di investitori. 

“L’emissione dei primi due certificates rappresenta il primo passo di un progetto ambizioso: diventare un punto di riferimento in ambito capitalmarkets – afferma Alessandro Ravogli, responsabile della nuova direzione ‘Global Markets’ -. Sviluppo e rafforzamento della forza sales, incremento dell’attività di market making, insieme a sostanziosi investimenti IT per assicurare ai clienti il necessario livello di servizio, permetteranno all’intera area investment banking di essere in linea con i principali competitors”. 

Ravogli è un professionista con esperienza ultraventennale nel settore finanziario in primarie investment banks (Citibank N.A., Ubm – Gruppo Unicredito, Banca Imi – Gruppo Intesa Sanpaolo) sia come responsabile del trading che della distribuzione, con particolare focus su fixed income, Fx. E’ entrato in Ubi Banca a ottobre del 2018 con l’obiettivo di contribuire al completamento della filiera investment banking all’interno dell’area Cib con la definizione e la realizzazione del progetto Global Markets. Prima di entrare nel Gruppo Ubi, dal 2015 è stato director e co-founder della start up Springrowth Sgr, contribuendo con gli altri soci alla definizione di un nuovo modello di business nel mondo dell’asset management domestico su private debt, disegnando la macchina operativa, i processi e distribuendo il primo fondo di credito della Sgr.

La focalizzazione sui servizi di investment banking di Ubi Banca ha visto recentemente un’ulteriore spinta con l’ingresso di nuove figure senior, non solo nel perimetro Global Markets, che hanno incrementato il livello di professionalità del team. In particolare, al fine di rispondere meglio alle esigenze della clientela corporate, è stata introdotta una struttura di coverage dei principali settori industriali con il compito di dialogare strategicamente con la clientela ed assisterli nelle operazioni di finanza straordinaria (M&A, Dcm, Ecm e Structured Finance),  grazie alla credibilità maturata nell’interpretare il settore di riferimento e del track record sviluppato nel corso degli anni. 

“La creazione dei ‘Global Markets’ rappresenta una naturale evoluzione dell’attività di investment banking che ha sviluppato nel corso degli ultimi due anni nuove aree di business per soddisfare al meglio la clientela della banca – spiega Vincenzo De Falco, responsabile dell’area investment banking di Ubi Banca -. Con i nuovi strumenti opereremo sui mercati finanziari in segmenti di grande interesse per la clientela private e retail, garantendo le soluzioni più adatte in termini di trasparenza e di remunerazione del capitale”.