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IWBank, Carlo Bagnasco alle relazioni istituzionali

La banca guidata da Di Muro arruola un esponente di spicco della professione di consulente finanziario

IWBank Private Investments ha scelto il genovese Carlo Bagnasco, professionista di caratura nazionale, per ricoprire il ruolo di Network and Institutional Relationship Manager. Approda così nell’istituto guidato dal direttore generale, Dario Di Muro, un esponente di spicco della professione di consulente finanziario fin dal 1968, considerato uno dei padri fondatori del settore in Italia. Nel 1977 è tra i soci fondatori di Anasf e nel 1985 diventa anche membro del comitato esecutivo dell’Associazione di Categoria.

Proveniente da Finanza&Futuro, dov’era entrato nel 2004, Bagnasco ha all’attivo anche esperienze in Divalsim (oggi Allianz) e Rasbank. Al suo percorso professionale ha affiancato nel tempo un’intensa attività istituzionale, che lo ha portato a rivestire anche il ruolo di Segretario Generale e, dal 1994 al 2002, la posizione di presidente dell’Associazione Nazionale dei Consulenti Finanziari. In seguito, è stato rappresentante per Anasf nel Comitato Direttivo dell’Albo dei promotori finanziari (APF) e nel 2015 è stato nuovamente eletto nel Consiglio Nazionale dell’Associazione. 

Soddisfatto Di Muro: “Siamo felici di dare il benvenuto ad un professionista di grande spessore e molto stimato nel settore. Carlo Bagnasco ha infatti il merito di aver contribuito sin dagli albori a dare rilevanza sociale e identità professionale alla figura dell’allora promotore finanziario.  Oggi prosegue nel suo operato, partecipando attivamente alla definizione del ruolo che il Consulente Finanziario rivestirà nel prossimo futuro. Il fatto che Carlo Bagnasco abbia deciso di approdare in IWBank Private Investments è quindi la straordinaria conferma che stiamo andando nella giusta direzione in tema di centralità del consulente finanziario nel nostro modello di business. Siamo certi che grazie alla sua esperienza e autorevolezza, Carlo potrà dare un impulso decisivo alla nostra crescita futura, consentendoci di instaurare anche proficue collaborazioni con i vertici istituzionali della categoria”.