ECONOMIA, Highlight

I trend dei consumi nel 2019: India, salute e…

Mentre alcuni investitori di breve termine si sono allarmati di fronte alla correzione del quarto trimestre del settore informatico, e dei titoli growth in generale, chi investe sul lungo periodo può ritenere che le valutazioni più basse rappresentino un’opportunità per aumentare l’esposizione ai loro titoli preferiti.

Così, il team Robeco Trends ha privilegiato le società tecnologiche che stanno sfruttando l’interesse insaziabile dei consumatori per i dispositivi a controllo vocale.

Gli smart speaker, come Google Home e Amazon Alexa, costituiscono un elemento essenziale dell’Internet of Things, che connette dispositivi domestici, compresi la smart TV, il frigorifero, i termostati del riscaldamento centralizzato e i sistemi di sicurezza della casa. Il controllo vocale è la novità più recente per agevolare l’accesso ai sistemi tecnologici, essendo più facile, più veloce e molto più intuitivo che digitare su una tastiera.

I consumatori si stanno avvicinando sempre di più verso questa tecnologia – circa il 25% delle famiglie USA possiede ormai almeno uno smart speaker e si prevede che questo trend accelererà negli altri paesi, trainato principalmente dai mercati anglofoni. Nel tempo si prevedeno livelli di penetrazione simili a quelli degli USA. Le piattaforme cinesi stanno già replicando la tecnologia nell’ottica di sfruttarne il potenziale di crescita. L’idea d’investire in società che realizzano tecnologie a controllo vocale non è priva di rischi, come i fattori regolamentari, la regolamentazione sempre più stringente nell’UE e la Tassa sui Servizi Digitali basata sui ricavi.

Si conta un continuo monitoraggio delle modalità con cui i grandi player del settore gestiscono le informazioni ottenute dagli apparati, come gli smart speaker sempre accesi. Quindi, per sfruttare appieno il potenziale di crescita, le società saranno costrette a mantenere, e in alcuni casi ad aumentare, gli investimenti in settori come la sicurezza dei dati. Ciononostante, anche di fronte alla tendenza ad una regolamentazione più stringente sull’utilizzo dei dati, essi ritengono che le tecnologie a controllo vocale abbiano comunque prospettive di crescita attraenti.

Consumi emergenti: sempre più interessante l’India, mentre la Cina rallenta

Mentre si concretizza il rallentamento economico in Cina, i consumi nei mercati emergenti offrono un enorme potenziale di crescita. La Cina ha rappresentato il mercato in crescita per eccellenza nell’ultimo decennio, ma i mercati dei consumi del paese sono diventati molto più sviluppati e molto competitivi. Si è sempre più interessati alla crescita dei consumi in India.

Essendo rimasta indietro, forse addirittura di dieci anni, rispetto alla Cina, in termini di urbanizzazione e di consumi, si ritiene che l’India offra ora prospettive interessanti, favorite dalla rapida crescita demografica, contrariamente alla Cina dove la popolazione ha ormai in larga parte smesso di aumentare. In effetti, molti degli sviluppi visti in Cina negli ultimi dieci anni, si stanno ora manifestando in India, trainati da fattori come l’urbanizzazione e l’interesse in rapida crescita dei consumatori per i prodotti alimentari di qualità e i beni di prima necessità, parallelamente alla crescente diffusione dei canali di vendita.

È vero che il mercato dei consumi cinesi è ormai affollato, ma si tratta ancora di un mercato enorme con alcune opportunità interessanti, seppure ormai sempre meno numerose. L’India si trova in una fase più iniziale della crescita, un fattore che genera maggiori rischi oltre che opportunità. Mentre la Cina sta cercando da tempo di ribilanciare la sua economia puntando alla rapida crescita dei consumi interni e sempre meno alle esportazioni, l’economia indiana resta più focalizzata sul mercato interno, con livelli di consumi interni relativamente elevati, un fattore che sottolinea il potenziale di crescita, visto l’incremento della classe dei consumatori del paese.

I brand importanti affrontano una maggiore consapevolezza della salute

Sebbene questo trend non si limiti ad una sola fascia demografica, molti giovani sono ormai più attenti agli ingredienti e alla composizione di ciò che mangiano, e sono disposti a pagare di più per avere cibo più naturale, etico e/o biologico, compresi alimenti che rispondono a specifiche esigenze dietetiche. Oltre ai produttori di alimenti specializzati che vendono direttamente a un pubblico più consapevole, le opportunità possono emergere anche tra fornitori di ingredienti specializzati per grandi produttori di alimenti.

È tuttavia sempre più difficile individuare fornitori di questo genere che rientrino nel tema Trend di Robeco, poiché i maggiori produttori di alimenti, a loro volta consapevoli del trend su salute e benessere tra i consumatori, sono molto attivi sul fronte delle operazioni di fusione e acquisizione. Ad esempio, il gigante francese Danone ha acquisito la statunitense WhiteWave Foods, un fornitore di latticini biologici e di sostituti vegetali del latte, nell’intento di andare incontro alle nuove preferenze dei consumatori.

di Jack Neele e Richard Speetjens, Portfolio Managers di Robeco Global Consumer Trends