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Franklin Templeton, prima serie di Etf passivi sugli Emergenti

I nuovi strumenti di Franklin Templeton coprono Brasile, Cina, Corea e India

Franklin Templeton lancia la prima serie di Etf passivi all’interno della sua gamma Franklin LibertySharesTM, con un set iniziale di quattro Etf ponderati sulla capitalizzazione di mercato che coprono rispettivamente Brasile, Cina, Corea e India. Pioniere degli investimenti nei mercati emergenti dal 1987, Franklin Templeton è una delle più grandi società di gestione con competenze specialistiche nei mercati emergenti, con oltre 1502 miliardi di dollari complessivamente investiti in asset dei mercati emergenti.

Franklin Ftse Brazil Ucits Etf, Franklin Ftse China Ucits Etf e Franklin Fts Korea Ucits Etf3, disponibili su Deutsche Börse dal 5 giugno, saranno quotati sul London Stock Exchange e su Borsa Italiana dal 7 giugno e, infine, sul Swiss Exchange il 19 giugno. La società prevede inoltre di quotare a breve distanza di tempo il Franklin Ftse India Ucits Etf3 su DB, LSE, Borsa Italiana e Six.

I Ter dei nuovi Etf sono i più bassi in Europa (in media inferiore del 70% rispetto agli altri Etf dei Paesi emergenti) per le rispettive categorie, fornendo agli investitori la possibilità e gli strumenti per realizzare a pieno il potenziale delle soluzioni beta-driven.

“Basandoci sul nostro forte ed esteso patrimonio di conoscenza nell’investimento nei mercati emergenti, siamo lieti di introdurre questi quattro nuovi Etf passivi focalizzati sugli emerging markets ai costi più bassi per gli investitori europei. È logico per noi iniziare da Brasile, Cina, India e Corea, poiché questi quattro Paesi ad elevata crescita rappresentano le principali allocazioni per area geografica all’interno dei portafogli dei clienti e, nel complesso, all’interno degli indici dei mercati emergenti. È importante notare che i nostri nuovi Etf passivi verranno replicati fisicamente, cosa rara in questa categoria. Una scelta dettata dalla forte richiesta sollevata proprio dai nostri clienti, che li preferiscono agli Etf replicati sinteticamente”, ha spiegato Caroline Baron, head of Etf Sales Emea, Franklin Templeton.

“Il lancio della prima serie di Etf passivi che investono in singoli Paesi dei mercati emergenti arricchisce ulteriormente la nostra gamma Etf e amplia le opportunità di investimento nella costruzione di portafogli attraverso Etf attivi, smart beta e passivi. Questi Etf si posizionano in modo competitivo anche sul fronte del costo, da sempre un elemento distintivo degli Etf passivi”, ha aggiunto Antonio Gatta, co-branch manager e institutional sales director.

“L’importante sviluppo del mercato italiano degli Etf con i suoi 67 miliardi di euro di masse testimonia la crescente richiesta degli investitori di soluzioni efficienti, trasparenti e liquide. Con la quotazione su Borsa Italiana dei nostri primi Etf passivi abbiamo inteso rispondere a questa esigenza dando oggi l’opportunità agli investitori italiani di accedere ai mercati azionari di Cina, Brasile e Corea, e a breve India, ad un costo molto competitivo e con un incredibile valore aggiunto, la significativa esperienza di Franklin Templeton sui mercati emergenti”, ha concluso Demis Todeschini, Etf sales specialist per l’Italia.