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Fondi, Nordea Am punta su real estate e infrastrutture

La società annuncia il lancio del Nordea 1 – Global Listed Infrastructure Fund e nomina un nuovo gestore per il Nordea 1 – Global Real Estate Fund

Dopo molti anni di espansione economica, sembra si sia giunti alla fine del ciclo economico. Investire in tale economia può essere complicato, tuttavia gli investitori possono comunque ottenere buoni rendimenti. Tra le diverse strategie di investimento Nordea Asset Management individua due soluzioni per fronteggiare questo scenario: Nordea 1 – Global Listed Infrastructure e Nordea 1 – Global Real Estate Fund.

Il Nordea 1 – Global Listed Infrastructure Fund, lanciato di recente e gestito da Cbre Clarion Securities Llc, sfrutta la crescente domanda di infrastrutture nuove o già esistenti, che richiedono continui investimenti per essere migliorate o sostituite. L’asset class delle infrastrutture quotate rappresenta una solida alternativa quando ci si trova alla fine del ciclo economico perché offre un profilo di crescita difensivo e stabile, saldamente ancorato a flussi di dividendi, a ricavi indicizzati all’inflazione e alla crescita del capitale reinvestito. I rendimenti sono ulteriormente sostenuti dal trend legato allo sviluppo sostenibile, che a sua volta viene fortemente alimentato dagli investimenti infrastrutturali.

“I flussi di cassa e i dividendi hanno una solida base contrattuale e beneficiano di ricavi indicizzati all’inflazione che costituiscono una copertura a lungo termine verso eventuali rialzi di tassi di interesse o della stessa inflazione”, spiega Jeremy Anagnos di Cbre Clarion Securities Llc, manager del Nordea 1 – Global Listed Infrastructure Fund.

Il lancio del nuovo fondo di Nordea arriva in concomitanza con l’ingaggio di Duff & Phelps Investment Management Co. per la gestione del Nordea 1 – Global Real Estate Fund. Il fondo investe nel real estate quotato, che genera rendimenti interessanti nel lungo periodo e che storicamente ha dimostrato di ridurre il rischio di portafoglio aumentandone i rendimenti. Il settore immobiliare rappresenta un’altra opportunità di fine ciclo, costituendo un’asset class supportata da forti fondamentali, operazioni di M&A, privatizzazioni e solide attività.

“Il real estate quotato presenta delle caratteristiche sia di tipo azionario che obbligazionario, quindi è considerato un investimento difensivo rispetto al più ampio mercato azionario – commenta John Creswell, executive managing director di Duff & Phelps Investment Management Co., manager del Nordea 1 – Global Real Estate Fund -. Poiché il real estate si è evoluto come una vera e propria asset class, abbiamo riscontrato un rafforzamento della gestione e della corporate governance rispetto ai cicli precedenti. Una struttura del capitale più sofisticata, livelli di indebitamento più bassi e una maggiore attenzione all’offerta futura indicano che questa soluzione dovrebbe essere in grado di resistere meglio ad una eventuale prossima crisi economica”.