Highlight, INVESTIMENTI, Mercati

Effetto fase 2: risale la fiducia degli investitori

A maggio l’indice di State Street Global Markets sale di 0,3 punti. Merito della fine del lockdown. Europa meglio degli Usa

Gli investitori iniziano a vedere la luce in fondo al tunnel. Lo certifica l’Investor Confidence Index® di State Street Global Markets per il mese di maggio 2020. L’indice, che misura la fiducia degli investitori a livello globale, è infatti salito a quota 73,3, con un incremento di 0,3 punti rispetto alla rilevazione del mese precedente.

Il rialzo della fiducia è stato prevalentemente guidato dall’indice europeo, che ha riportato un aumento di 6,3 punti a quota 108,6. Al contrario, l’indice di fiducia nordamericano e quello asiatico hanno entrambi registrato una flessione di 0,3 punti, raggiungendo rispettivamente quota di 67,8 e 80,5.

“Il fatto che l’attenzione si sia spostata dalle misure di lockdown adottate dai Paesi alla ripresa dell’attività economica ha permesso all’Investor Confidence Index di riportare performance pressoché invariate a maggio – ha affermato Marvin Loh, senior macro strategist di State Street Global Markets.

“Il rallentamento della curva di nuovi contagi da Covid-19 in Europa e la graduale ripresa delle economie più colpite hanno fatto salire il sentiment di 6 punti, recuperando la maggior parte delle perdite dei mesi precedenti – ha aggiunto -. Anche le aspettative di ulteriori stimoli fiscali e/o monetari da parte dell’Europa hanno contribuito a migliorare il clima generale”.

“Al contrario, l’Ici nordamericano ha riportato un impatto minimo, dato che il tasso di diffusione del virus è ancora elevato e si teme ancora possano presentarsi casi di reinfezione, in quanto tutti gli stati federali americani hanno iniziato a riaprire parzialmente”, ha concluso Loh.