FINANZA PERSONALE

Online banking per un italiano su due. I millennials preferiscono le app

Secondo l’indagine Doxa per Findomestic, il 52,1% degli italiani utilizza abitualmente l’online banking. Boom del mobile

Anche i risparmiatori italiani hanno ormai superato il tabù di Internet: uno su due sceglie il web per gestire il conto corrente e monitorare i movimenti di denaro. I dati dell’indagine realizzata da Doxa per Findomestic in occasione del lancio del nuovo corrente digitale tracciano “l’identikit di un utente sempre più smart e a proprio agio con il mondo online” sottolinea Claudio Bardazzi delle relazioni media. “E’ anche questo il motivo per cui Findomestic – dichiara Gilles Zeitoun, direttore generale della banca – da sempre attenta al cliente e all’evoluzione delle sue esigenze, ha deciso di completare la gamma dei propri servizi con un conto corrente che ha nell’interfaccia digitale uno dei suoi principali punti di forza”.

CONFIDENZA DIGITALE IN AUMENTO. Sono diversi i segnali che confermano la crescente confidenza dei risparmiatori con l’online banking. Ad esempio, dimostrano i risultati dell’indagine realizzata da Doxa per Findomestic, è in aumento la quota di coloro che si affidano al digitale per effettuare operazioni bancarie abituali: secondo le rilevazioni, da luglio 2018 a oggi la percentuale di utenti che utilizzano il sito della propria banca è passata dal 49,1% al 52,1%, mentre app e mobile banking sono attualmente scelti dal 23,2% a fronte del 22,4% del luglio scorso. Anche le operazioni più complesse fanno sempre meno paura: il 28,5% fa ricorso a Internet anche per i casi più delicati e meno frequenti, dato in crescita di ben 7 punti percentuali rispetto alla rilevazione dell’estate passata.

MILLENNIALS, APP GENERATION. Un po’ a sorpresa gli habitué dell’e-banking non sono i più giovani: è la fascia tra i 55 a i 64 anni a ricorrere più spesso (nel 58,4% dei casi) ai servizi bancari sul web. I millennials, invece, preferiscono il mobile: il 44,6% degli utenti tra i 18 e i 24 anni gestisce il proprio conto corrente dallo smartphone.

L’OFFERTA DIGITAL DI FINDOMESTIC. Non a caso la società di credito al consumo del Gruppo BNP Paribas, per il debutto del suo conto bancario ha puntato su un’offerta digitale con funzionalità orientate alla gestione consapevole del budget e al risparmio. Una di queste è il trasferimento automatico del denaro dal conto allo strumento di deposito quando la giacenza raggiunge una soglia prestabilita. Inoltre è possibile rateizzare sul conto i pagamenti Findomestic in essere dilazionando la spesa in tre o sei mesi.

CANONE CONVENIENTE E TRASPARENTE. L’indagine realizzata da Doxa per Findomestic ha chiesto inoltre al campione quali sono le caratteristiche più importanti di un conto corrente: i bassi costi di gestione risultano l’esigenza più diffusa (55,2%) oltre alla chiarezza e trasparenza dei costi (40,2%) e alla possibilità di gestire tutto online (39,2%). In risposta a questa esigenza, Findomestic propone un canone fisso, con due tariffe: 6,90 euro al mese per il tutto compreso e 3,90 al mese nella versione che comprende l’operatività ordinaria. Il canone mensile del conto è costruito per rendere consapevoli i clienti di quanto si sta spendendo e tutta l’operatività ordinaria del conto corrente è direttamente integrata nel canone senza spese aggiuntive per il cliente. Il canone può anche diminuire di 1 euro se si accredita lo stipendio sul conto, di un 1 euro se si ha già un finanziamento in corso con Findomestic e di un ulteriore euro se è stata stipulata tramite la società una copertura assicurativa. Con queste possibili riduzioni il conto diventa tra i più competitivi del mercato: la versione all inclusive può scendere da 6 euro e 90 centesimi a 3,90 mese, quella base da 3,90 a 0,90 centesimi.