FINANZA PERSONALE

Mutui, la parola d’ordine è “tasso fisso”

Durante i primi quattro mesi del 2016 è proseguito il trend del tasso fisso ma anche dei mutui di surroga, che si sono attestati al 61,2% delle erogazioni totali, seguiti con il 31,7% dai mutui per acquisto della prima casa.

Sono alcuni fra i principali dati che si evincono dall’ultima edizione dell’Osservatorio sul mercato dei mutui di MutuiOnline.it, broker e consulente multimarca indipendente attivo in Italia nell’intermediazione di mutui sia online sia offline che confronta e distribuisce i prodotti tradizionali e online di oltre 60 tra le principali Banche italiane e internazionali operanti nel nostro Paese.
Tra le forme di mutuo maggiormente erogate nei primi quattro mesi dell’anno si è confermato il tasso fisso con il 71,8% delle sottoscrizioni rispetto al tasso variabile per il quale si è registrato il 23,9%. Per quanto riguarda la durata, invece, la maggioranza dei mutui erogati ha una durata di 20 anni (il 26%) e di 15 anni (il 22,4%). Inoltre, ammonta al 29,5% la richiesta di mutui per le classi di Loan-to-Value (LTV) tra il 71 e l’80% del valore dell’immobile, con il 20,7% dei mutui effettivamente erogati che conferma un tale LTV. L’importo medio dei mutui erogati è stato pari a 116.953 euro, in lieve aumento rispetto al primo semestre del 2015 (116.872 euro). A livello di localizzazione geografica i mutui erogati si sono distribuiti per il 40,4% nel Centro, seguiti dal Nord Italia con il 39,3%, dal Sud (14,2%) e dalle Isole (6,1%).