FINANZA PERSONALE

Investitori cauti per il 2020 ma ottimisti per il futuro

Preoccupa la trade war. Ma l’80% degli investitori Uhnw intende allineare il portafoglio ai mega trend di lungo termine. L’Investor Watch di Ubs

Gli investitori high net worth guardano con prudenza al prossimo anno ma si dicono ottimisti sulle prospettive per il prossimo decennio. È quanto emerge dell’ultima ricerca Investor Watch di Ubs Global Wealth Management, che ha coinvolto oltre 3.400 investitori Uhnw in 13 mercati. Ebbene, il 79% di loro ha dichiarato che i mercati si stanno dirigendo verso un periodo di maggiore volatilità, il 72% ritiene che lo scenario di investimento sia più difficile rispetto a cinque anni fa e il 66% sostiene che i mercati risentono dell’influenza degli eventi geopolitici più che dei fondamentali.

Quanto alle preoccupazioni, è la guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina a destarne di più per il 44% del campione, insieme alla politica interna e alle elezioni statunitensi del 2020, rispettivamente per il 41% e il 37% dei partecipanti al sondaggio. Complessivamente, i portafogli di questi investitori continuano a essere composti per il 25% da liquidità, una percentuale nettamente superiore a quella raccomandata da Ubs. Tra loro, il 60% dichiara di non escludere un ulteriore aumento di tale livello.

Tuttavia, nonostante il riserbo per il 2020, il 69% degli intervistati continua a nutrire ottimismo sul rendimento degli investimenti nel prossimo decennio. L’88% si è detto interessato ad allineare i propri portafogli ai mega trend di investimento previsti, in linea con l’offerta a lungo termine di Ubs. L’invecchiamento demografico è sempre più spesso indicato come un mega trend dall’87% degli intervistati. L’82% ha inoltre espresso interesse per gli investimenti sostenibili e il 45% ha dichiarato di avere già fatto questa scelta.

L’atteggiamento positivo nei confronti degli investimenti a lungo termine e sostenibili è risultato più diffuso tra gli investitori giovani e i cosiddetti millennial (persone di età compresa tra i 18 e i 34 anni). L’84% di loro si è detto molto interessato ad allineare il proprio portafoglio ai mega trend mentre l’83% ha espresso interesse per gli investimenti sostenibili, rispetto, in entrambi i casi, al 30% degli investitori con più di 51 anni.

“Gli investitori italiani guardano al nuovo anno con cautela, principalmente a causa degli eventi geopolitci che creano instabilità. Nonostante ciò, il 74% degli intervistati si dichiara ottimista rispetto ai ritorni su investimento a lungo termine e il 94% afferma di voler allineare il proprio portafoglio ai mega trend, con un interesse specifico verso l’intelligenza artificiale, automazione, tecnologia pulita, cambiamento climatico e invecchiamento della popolazione”, ha evidenziato Paolo Federici, Ubs Gwm market head Italy.

“Lo scenario geopolitico in rapida evoluzione è la principale fonte di preoccupazione per gli investitori di tutto il mondo. In netto contrasto con il passato, gli investitori ritengono che l’interconnessione globale e le ripercussioni del cambiamento esercitino sui loro portafogli un impatto superiore a quello dei tradizionali fondamentali commerciali”, ha concluso Paula Polito, client strategy officer di Ubs Global Wealth Management.