ECONOMIA

Olanda, la vittoria del VVD rassicura i mercati

A seguito dei risultati delle elezioni olandesi, Michael Metcalfe, responsabile della strategia macro di State Street Global Markets, e Antoine Lesné, responsabile EMEA della strategia di SPDR ETFs (State Street Global Advisors), hanno così commentato:

Michael Metcalfe: “La vittoria del Partito Popolare per la Libertà e la Democrazia (VVD) risulta in linea con i più recenti sondaggi. Come spesso accade, la popolarità del più radicale Partito per la Libertà (PVV) è diminuita con l’avvicinarsi delle elezioni. Questo mette in evidenza che i sondaggi non sempre o sistematicamente sottovalutano il voto populista, come probabilmente è accaduto nel caso della Brexit o dell’elezione di Trump. Sebbene si sia riusciti ad evitare un risultato che avrebbe potenzialmente mosso il mercato, ci sono stati pochi segnali di perturbazione per le attività finanziarie olandesi prima del voto, il che suggerisce che qualsiasi rally a supporto sarà altrettanto modesto”.
Antoine Lesné: “Il VVD ha iniziato a guadagnare terreno pochi giorni prima dell’elezione. Mentre i sondaggi a favore dei tradizionali Cristiano Democratici (CDA) sono lievemente diminuiti, anche i consensi del populista e anti europeista Partito per la Libertà (PVV) erano in diminuzione. Con il VVD come partito predominante, potrebbe essere più semplice costruire una coalizione di governo con quattro o cinque partiti e ottenere una maggioranza di 76 seggi. Il PVV rimarrà probabilmente il partito di opposizione. Nel frattempo lo spread con i titoli di stato francesi (OAT o “Obligations Assimilables du Trésor”) potrebbe lievemente diminuire, dato che si guarda con impazienza alle elezioni olandesi come potenziale termometro in vista di quelle francesi. Un ostacolo è stato superato e ora l’attenzione si concentra sulle elezioni francesi e sulle preoccupazioni per la crescente popolarità del Fronte Nazionale di Marine Le Pen.”