ECONOMIA

La Bce se la prende con comodo. Ecco perché

Al rallentare della crescita, la Banca Centrale Europea ha deciso di non assumersi rischi all’interno del sistema bancario, offrendo liquidità a basso costo fino al 2023 attraverso le sue TLTRO (Targeted Longer-Term Refinancing Operations).

Ha anche esteso la forward guidance con tassi che secondo le aspettative dovrebbero restare ai livelli attuali “almeno fino alla fine del 2019”, il che è abbastanza in linea con quanto prezzato dai mercati.

Ciò dovrebbe essere parzialmente d’aiuto, mantenendo i costi del credito bassi. Tuttavia, la questione problematica in Europa continua ad essere la domanda per il credito. Perché tale domanda aumenti, l’Europa dovrà sperare in una ripresa della crescita in Cina che sostenga le sue esportazioni e in un aumento delle spese pubbliche. Anche una crescita della fiducia dei consumatori ridurrebbe il tasso di risparmio che è si è impennato dopo il complesso quarto trimestre del 2018.

La BCE sta facendo tutto il possibile all’interno del suo framework legale per mantenere il costo del credito basso, ma finché la domanda di credito non si riprenderà in maniera significativa, la Banca Centrale continuerà ad impegnarsi in una fatica di Sisifo.

di Nick Wall, co-gestore del fondo Merian Strategic Absolute Return Bond, Merian Global Investors