ECONOMIA

Fed rialzista a causa della solidità del mercato del lavoro Usa

È probabile che la Federal Reserve continui ad aumentare i tassi d’interesse – anche nella prossima riunione di giugno – e l’ultimo rapporto sul mercato del lavoro è in linea con questa view. La scorsa settimana, la Fed ha apportato solo piccoli aggiustamenti al suo programma di politica monetaria,

riconoscendo che sia l’inflazione headline che quella core “si sono avvicinate” al 2% su base annua. Inoltre, il fatto che sia stato aggiunto che l’inflazione futura potrebbe aggirarsi attorno all’obiettivo “simmetrico” del 2% del comitato del FOMC è stato interpretato da molti come un segnale di politica accomodante. Non siamo d’accordo con questa view, dal momento che l’introduzione del termine “simmetrico” è un chiarimento della politica esistente. Per quanto riguarda il mercato del lavoro, gli ultimi dati indicano una minor debolezza. Non solo il tasso di disoccupazione U3 è sceso attestandosi al solo 3,9% – ai minimi dal 2000 – ma anche il più ampio indice U6 è calato al 7,8%, uno dei livelli più bassi dal 2001. La crescita netta dell’occupazione in aprile, pari a quasi 170 mila posti di lavoro, è ancora di gran lunga superiore ai 100 mila necessari per equilibrare la crescita demografica. Guardando ai settori, notiamo che l’occupazione nel settore manifatturiero è migliorata in modo significativo, con l’aumento dei posti di lavoro a 24 mila il mese scorso. di Gero Jung, Chief Economist di Mirabaud AM