ECONOMIA, Highlight

Dalla Bce più liquidità alle banche. Mercati delusi

Lagarde lancia le Peltro, lascia i tassi invariati e assicura: “Pronti ad ampliare il Qe se necessario”

Chi si aspettava un’altra azione energica è rimasto deluso. La Bce non ha tagliato i tassi della zona euro né ampliato gli acquisti di titoli nell’ambito del Peep, ma ha deciso di  sostenere le condizioni di liquidità nel sistema finanziario, con il lancio di una serie di operazioni di rifinanziamento per l’emergenza pandemica, chiamate ‘Peltro’ (Pandemic Emergency Longer-Term Refinancing Operations) e limando di 50 punti base i tassi d’interesse sul Tltro3.

La presidente Christine Lagarde ha però rassicurato i mercati sul fatto che l’attenzione resta alta e che Francoforte “è del tutto preparata ad aumentare le dimensioni del Pepp nella misura necessaria per tutto il tempo necessario, anche oltre la scadenza prevista nel 2020. L’Eurozona, ha infatti sottolineato, fronteggia “una contrazione economica di dimensioni e velocità senza precedenti in tempi di pace”, con un Pil che quest’anno potrebbe cadere fra il 5% e il 12% a seconda delle misure di contenimento e della risposta delle autorità per mitigare lo shock economico.

Il consiglio direttivo della Bce “s’impegna pienamente a fare tutto ciò che sarà necessario, nell’ambito del suo mandato, per sostenere tutti i cittadini dell’area euro in questi tempi così difficili”, ha aggiunto ancora madame Lagarde, che ha detto di attendersi una ripresa economica dell’Eurozona nel 2021.

Alla politica, poi l’Eurotower ha fatto sapere di accogliere “positivamente le misure da 540 miliardi di euro concordate dall’Eurogruppo, vale a dire il fondo Sure, il potenziamento della Bei e l’accordo sul Mes, e sollecita un ulteriore “forte, e tempestivo sforzo per sostenere la ripresa”. La Bce, ha rilevato ancora, “guarda positivamente all’accordo per creare un recovery fund che fronteggi questa crisi senza precedenti”.

Quanto all’ipotesi dell’acquisto di bond con rating “junk”, la presidente ha spiegato che non se n’è neppure discusso. Stesso discorso per un possibile accesso delle società non bancarie al nuovo programma Peltro. “Comunque sia quest’opzione non è esclusa”, ha precisato, aggiungendo che anche l’Omt rimane per ora nella cassetta degli attrezzi della Bce, visto che è il Pepp lo strumento progettato per fronteggiare la crisi da coronavirus.

Delusi gli operatori. “La Bce ha rafforzato la sua gamma di acronimi: le nuove Peltro, insieme a tassi di interesse più bassi sui Tltro, rendono molto più interessante per le banche prendere a prestito denaro sia a breve che a lungo termine”, commenta  Hetal Mehta, senior european economist di Legal & General Investment Management.

Ma l’esperta sottolinea che, lasciando invariato il tasso di deposito e, in particolare, il ritmo degli acquisti attraverso il Pepp, “tutte le speranze di una vera spinta nel breve termine sono state deluse. In effetti, i bond italiani, grandi beneficiari degli acquisti del Qe, hanno visto un sell off all’annuncio”.