ECONOMIA

Bce, in vista un nuovo taglio dei tassi

In attesa della riunione di politica monetaria della Bce prevista giovedì a Francoforte, ci aspettiamo tassi di interesse negativi ancora maggiori e l’adozione, da parte di Mario Draghi (in foto), di una strategia accomodante con un potenziale taglio dei tassi di 20 basis point.

Nel contesto del QE, portata e durata saranno di importanza cruciale e ci aspettiamo una crescita di entrambi.  Le parole di Draghi, compreso il modo in cui saranno implementati i tassi negativi, saranno essenziali. Come reazione, i mercati proseguiranno la tendenza di nipponizzazione, in particolare i bund tedeschi.  I bond decennali giapponesi hanno iniziato a entrare in territorio negativo ed è solo questione di tempo prima che questo avvenga anche in Europa.  Qui, infatti, i rendimenti sono già bassi, ma rispetto al Giappone c’è ancora spazio per un ulteriore calo di 20-25 basis point. Detto questo, se Draghi dovesse deludere i mercati e si verificasse un sell-off nei mercati obbligazionari europei, considereremmo la situazione temporanea, vista la gravità sottostante nel mercato dei tassi, che punta ancora al ribasso data l’incidenza di disinflazione/deflazione.”

Commento a cura di Salman Ahmed, global strategist di Lombard Odier Investment Managers