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Farad International rafforza la struttura in Italia con Giorgio Viviani

FARAD International, primo broker assicurativo internazionale nel Private Life Insurance, del Gruppo FARAD, conferma la strategia di sviluppo con l’ingresso di Giorgio Viviani nel team italiano. Costituita nel 2001 in Lussemburgo con l’obiettivo di fornire soluzioni tailor made,

innovative ed efficienti alle crescenti esigenze di una clientela istituzionale europea sempre più sofisticata, in 15 anni di specializzazione nel settore FARAD International ha registrato una continua crescita conquistandosi un ruolo di grande rilievo sul mercato di riferimento. Con l’ingresso di Viviani, che farà capo ad Alberto Pastori, Responsabile delle Succursale, la Società intende rafforzare ulteriormente la sua attività sul nostro mercato, in continua evoluzione.
Giorgio Viviani, 49 anni, nato a Milano, con formazione universitaria in ingegneria gestionale, vanta 20 anni di carriera professionale maturata nel settore del Life Insurance & bancassurance con ruoli di responsabilità, come Head of Business Development Bancassurance Italy presso FWU Group, Head of Solution Delivery di Old Mutual Wealth Italy e Head of Organization & IT di Skandia Vita.
Entra in FARAD International come Head of Organization & Digital con il compito di migliorare l’efficienza operativa interna e sviluppare opportunità di business attraverso l’innovazione digitale, lo sviluppo di prodotti innovativi e l’ottimizzazione dei processi di business alla luce delle ultime importanti novità normative per il settore assicurativo (IDD e MifidII). “Grazie ai brillanti risultati ottenuti nel primo semestre del 2018 e a numerosi nuovi progetti in fase di realizzazione, la Società sta registrando una continua crescita sul mercato europeo – afferma Marco Caldana, Presidente e Fondatore di FARAD Group – confermando l’alto livello di competenza della nostra struttura. Il nuovo ingresso intende rafforzare ulteriormente l’attività in Italia, puntando a raddoppiare gli accordi istituzionali con realtà sia nazionali che internazionali attraverso il modello Banca-Broker, di cui siamo stati precursori nel 2009. Sono certo che l’ingresso di un professionista come Giorgio potrà offrire alla clientela italiana un servizio di qualità sempre maggiore”.