OPINIONI

Mercati, verso la ripresa di fine anno

Dopo un mese di ottobre caratterizzato da una raffica di avversione al rischio, che ha penalizzato i mercati azionari, nelle ultime settimane si è assistito ad un rimbalzo delle borse globali.

La recente volatilità è stata alimentata da una nuova escalation di rischi politici e in particolare dalla situazione dell’Italia, che rimane ancora incerta, alla luce della lunga trattativa con la Commissione Ue, su contenuti e misure della legge di bilancio 2019.

Non sono, però, mancati sviluppi politici anche su altri fronti. In Europa la questione Brexit resta ancora aperta, con l’eventualità anche di un nuovo referendum sul tema e i rapporti commerciali tra Usa e Cina restano tesi, in attesa dell’incontro tra i due Presidenti in occasione del G20 di fine novembre che si terrà in Argentina, a Buenos Aires.

Inoltre, va considerato che il ciclo economico americano dura ormai da dieci anni e che le politiche monetarie delle principali Banche Centrali a livello globale, dopo essere state per lungo tempo eccezionalmente accomodanti, stanno diventando più restrittive.

Un processo, questo, che prosegue gradualmente, ma che sta portando a tassi di interesse in rialzo e ad una contrazione della liquidità a livello globale, con conseguente passaggio ad un nuovo regime di volatilità sui mercati, superiore al passato.

A proposito, in occasione del meeting del 7 e 8 novembre, il Fomc della Fed, infatti, ha confermato la politica di graduale aumento dei tassi e la prossima stretta in occasione della riunione di dicembre. In questo scenario è possibile che si verifichi il tradizionale rally di fine anno?

Indubbiamente il contesto continuerà ad essere molto sfidante. Tuttavia le premesse per una ripresa dei mercati a fine anno potrebbero esserci. A maggior ragione dopo le elezioni di medio termine del 6 novembre negli Stati Uniti, che hanno confermato le attese dei mercati, ovvero la maggioranza del Senato ai Repubblicani e la conquista della maggioranza della Camera Bassa del Congresso da parte dei Democratici…

a cura di Anima