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Finanza sempre più sostenibile. L’Indagine

Nell’ambito del Salone SRI in corso oggi a Milano, Eurizon ha organizzato la conferenza “Il mondo SRI:

dalla teoria alla pratica” nella quale ha presentato il Global Impact Report di Eurizon Fund Absolute Green Bonds che descrive e quantifica l’impatto climatico o ambientale di progetti finanziati dalle emissioni green (secondo la metodologia di MainStreet Partners).

Gianluca Manca, Responsabile Sostenibilità di Eurizon ha dichiarato: “È una fase cruciale in cui a livello europeo si sta passando da un approccio legato a singole iniziative volontarie a un approccio sistemico in cui Governi e Istituzioni stanno predisponendo un tessuto normativo volto a guidare tutta l’industria verso una finanza responsabile e sostenibile”

Caterina Ottavi e Matteo Merlin gestori di Eurizon Fund Absolute Green Bond hanno dichiarato: “Dal lancio del primo green bond da parte della Banca europea degli investimenti, questo mercato è maturato, passando da 7 milioni di $ nel 2007 a 140 miliardi nel 2017 secondo il Climate Bonds Initiative di Bloomberg”.

“Nel 2018 si stima che il mercato possa arrivare a 150 miliardi di $, crescendo sia come dimensione sia come numero di attori. L’area geografica più attiva nelle emissioni green è l’Europa che pesa il 44% a livello globale, con la Francia al primo posto, seguita dall’Asia-Pacifico (32%), grazie soprattutto alla Cina”.

I green bond contribuiscono al raggiungimento dei SDG (Sustainable Development Goals) delle Nazioni Unite. Eurizon Fund Absolute Green Bonds partecipa al raggiungimento di alcuni importanti obiettivi SDG, come: Industria innovazione e infrastrutture (76% del portafoglio), Energia pulita (71% del portafoglio), Salute e benessere (65% del portafoglio), ecc.

Dai report disponibili, gli investimenti effettuati nei primi nove mesi di vita (10 gennaio – 30 settembre 2018) di Eurizon Fund Absolute Green Bonds hanno contribuito a realizzare importanti progetti a impatto ambientale e sociale, quali: finanziare impianti per la produzione di energia rinnovabile per una capacità generativa pari a oltre 56.000 pannelli solari, ridurre le emissioni nocive equivalenti alla CO2 assorbita da 91 km2 di foreste e investire in processi produttivi che hanno permesso di risparmiare e purificare oltre 74.000 litri d’acqua.