Mercati

A settembre si interrompe la striscia positiva degli Etf

Nel mese di settembre il mercato europeo degli Etf ha registrato flussi negativi, interrompendo così il trend persistentemente positivo dell’ultimo anno. I deflussi netti osservati nel mese ammontano a 2 miliardi di euro.

Le masse in gestione totali (344,9 mld) sono rimaste pressoché immutate rispetto a fine agosto 2014 beneficiando dell’impatto positivo del mercato azionario (0,92%). Gli ETF azionari europei e tedeschi, in particolare, hanno registrato deflussi record in un contesto sempre più volatile (VSTOXX in rialzo dal 14,5 al 17,6% tra il 19 e il 26 settembre).

Gli ETF azionari hanno subito significativi disinvestimenti per 1,7 mld. In Europa, gli ETF azionari tedeschi e dell’area Euro hanno registrato cospicui deflussi (per un valore pari rispettivamente a 2,3 mld ed EUR 1,2 mld) che si sono concentrati su un numero molto limitato di strumenti. Gli ETF azionari sui Paesi periferici e sulle small e mid cap in Europa hanno parimenti subito deflussi (dell’ordine di 325 mln e 269 mln rispettivamente), laddove gli afflussi verso gli ETF value europei hanno toccato un massimo su un anno pari a EUR 193 mln. Con riferimento ad altri Paesi sviluppati, gli ETF statunitensi e giapponesi sono stati interessati da afflussi massicci per EUR 908 mln ed EUR 304 mln, superando entrambi il valore medio di nuovi capitali netti (NNA) calcolato su un anno. Anche i flussi verso gli ETF azionari dei mercati emergenti proseguono a ritmi sostenuti a quota EUR 711 mln, concentrati prevalentemente su indici ampi oltre che su ETF regionali asiatici.

Gli ETF obbligazionari hanno parimenti subito deflussi, dell’ordine di 170 mln, rispecchiando una pausa nel trend positivo osservato nell’ultimo anno. I deflussi hanno perlopiù interessato i titoli di Stato europei (788 mln), mentre gli ETF sui Treasury statunitensi hanno registrato afflussi (468 mln). Gli investitori continuano a privilegiare gli ETF sulle obbligazioni societarie globali (con flussi per 134 mln) giacché il profilo di rischio/rendimento offerto dai titoli corporate resta allettante. Sono proseguiti i deflussi dagli ETF sui titoli obbligazionari high yield (per un valore di 215 mln) a causa dei timori legati alle valutazioni già molto elevate. I flussi netti verso il debito dei mercati emergenti sono risultati pressoché invariati questo mese.