INVESTIMENTI

Societe Generale mette a disposizione sul SeDeX di Borsa italiana 24 Recovery bonus cap su indici e azioni

Societe Generale amplia la sua gamma di certificati a capitale condizionatamente protetto mettendo a disposizione sul SeDeX di Borsa Italiana 24 nuovi Recovery Bonus Cap. I nuovi strumenti consentono un’esposizione ottimizzata sugli indici FTSE MIB ed Euro STOXX 50 e ad alcune delle più scambiate blue chip del listino italiano:

Banco BPM, FCA, Intesa Sanpaolo, Telecom Italia, Saipem, Unicredit, Mediaset, Mediobanca e UBI Banca. I nuovi strumenti permettono di beneficiare della struttura tipica dei Bonus Cap Certificate, ma presentano un prezzo di emissione inferiore a 100 Euro, da qui il nome “Recovery”, ed un importo massimo di liquidazione a scadenza pari a 100 Euro lordi.
Questi certificati prevedono a scadenza due possibili scenari di rimborso:
Nel caso in cui il valore di chiusura1 del sottostante sia sempre stato, durante la vita del certificato, superiore alla Barriera, viene corrisposto un importo lordo predefinito pari a 100 Euro che include il Bonus, compreso tra il 107% e il 140,40% del prezzo di emissione a seconda dello strumento. I Recovery Bonus Cap di SG, quindi, permettono di realizzare una performance positiva anche in caso di moderato ribasso del sottostante.
Qualora, invece, durante la vita del prodotto la Barriera venga raggiunta o superata al ribasso almeno una volta dal valore di chiusura del sottostante, a scadenza i Recovery Bonus Cap riconoscono all’investitore un importo pari al prezzo di emissione del certificato moltiplicato per il rapporto tra il valore finale del sottostante e il suo valore iniziale, con un rimborso massimo lordo pari a 100 Euro.
Marcello Chelli, Co-Head Public Distribution di Societe Generale in Italia, ha commentato:
“In un contesto di mercati complessi, Societe Generale ha deciso di ampliare la propria gamma di Recovery Bonus Cap Certificate, che sono strumenti capaci di generare potenziali rendimenti anche di fronte a moderati rialzi o ribassi dei sottostanti”.