INVESTIMENTI

Prese di profitto prima della prima del 15 ottobre

DAZI: oggi son partiti i dazi USA su 200 Mld$ di beni importati dalla Cina con aliquota al 10%, a fronte di dazi cinesi su 60Mld$ di beni che entreranno anche essi in vigore oggi La Cina, attraverso l’agenzia di stampa Xinhua ha fatto sapere l’intenzione di non volere partecipare ai negoziati previsti questa settimana sul tema dazi, visto il clima di minaccia in essere (gli Usa minacciano dazi su altri 267Mld$ di beni).

La Cina si è comunque dichiarata disponibile a riprendere i negoziati quando vi sarà un clima di “reciproco rispetto” OPEC: ieri si è tenuta la riunione ad Algeri, da cui è emersa una tiepida risposta alla richiesta di Trump di incrementare la produzione di petrolio. La risposta è stata: “disponibili ad incrementare la produzione ma solo se lo richiederanno i clienti”
ITALIA: atteso entro giovedì 27 la presentazione del Def per il quale rimane il focus sul “magic number” di 1,6% in termini di deficit/PIL 2019. GIOVEDI’: giornata delle emissioni di BTP tra cui la riapertura del decennale. Questa sera saranno comunicati i quantitativi
FLUSSI (dati EPFR): nella settimana al 18 settembre: Deflussi per azionario europeo (1,2Mld$) e per emergenti (0,7Mld$) Afflusso record settimanale per l’azionario USA (14,5Mld$), in parte condizionato anche da una profonda riclassificazione dei settori da parte S&P Global e MSCI(Google ad esempio non sarà più classificata come IT ma come “Communications”) In base a quanto riportato da BofA ML, dal 2008 ad oggi l’ammontare dei buyback USA ha superato il totale degli acquisti Fed nell’ambito del QE (4400 Mld$ vs 3600 Mld$).
DATI MACRO+BCE: OGGI: DRAGHI (ore 15 in poi): attesa nel pomeriggio una lunga audizione di Draghi davanti alla commissione affari economici e monetari del parlamento europeo, con domande da parte dei parlamentari presenti IN SETTIMANA FED: riunione mercoledì prossimo seguita da conferenza stampa di Powell da cui dovrebbe arrivare un rialzo tassi di 25 pb e le indicazioni sulle intenzioni future per i prossimi 2 anni
INFLAZIONE EURO: dati preliminari di settembre in pubblicazione venerdì
EMISSIONI GOVERNATIVE: attese emissioni fino a circa 27Mld€ da parte di Olanda, Germania ed Italia
FESTIVITA’: oggi chiusi i mercati cinesi. Saranno chiusi anche tutta la prossima settimana (cosiddetta Golden Week), per celebrare l’anniversario della fondazione della Repubblica popolare
COMMENTI&SPUNTI OPERATIVI SPREAD:
l’area 230pb continua a rappresentare un importante supporto almeno prima della pubblicazione del Def e delle prossime aste Btp, entrambi attesi per il 27 settembre. Possibile pertanto un ritorno in area 250/260 pb BORSE: la notizia di chiusura (per ora) ai negoziati da parte della Cina rende possibile questa settimana prese di profitto, in vista anche dell’importante giornata del 27 settembre quando contestualmente avremo la presentazione del Def e delle aste italiane. I primi 10 giorni di ottobre potrebbero però far emergere nuovi flussi verso l’area Euro, in parte anticipati anche dal comportamento dell’euro che nel mese di settembre evidenza una forte e crescente correlazione con i mercati azionari.
In particolare, i fattori a supporto di un recupero dell’azionario nella prima parte di ottobre sono: Manovre espansive Cina che potrebbero beneficiare l’Area Euro Minori turbolenze dal fronte emergente, grazie anche alla chiusura dei mercati cinesi durante la prima settimana di ottobre (si celebra l’anniversario della fondazione della Repubblica popolare)
EURUSD: in settimana sarà importante il contenuto della riunione Fed, in particolare i celebri dots ed il discorso di Powell. Possibile un’estensione del movimento di apprezzamento dell’euro fino ad area 1,1850.
L’ipotesi di arrivo di nuovi flussi in area euro nei primi 15 giorni di ottobre potrebbe temporaneamente portare la valuta unica in area 1,20/1,21, prima di una nuova fase di apprezzamento del dollaro che potrebbe iniziare dalla seconda parte di ottobre fino a novembre, in vista di possibili turbolenze politiche da Germania ed Italia di Antonio Cesarano, Chief Global Strategist di Intermonte SIM