INVESTIMENTI

Iconium, aumento di capitale da 5 milioni

ICONIUM, la start-up innovativa nata per selezionare le migliori opportunità e progetti Blockchain a livello mondiale, ha chiuso una prima tranche dell’aumento di capitale da 5 milioni di euro.

A sottoscriverlo imprenditori, private equity, professionisti della finanza e manager. La società ha parallelamente iniziato a partecipare ai primi progetti basati su cripto e token digitali.

Tra questi, progetti focalizzati su privacy e decentralizzazione, browser web basati su blockchain, Exchange (borse valori dove acquistare e vendere criptovalute e token) decentralizzati, supply chain e in particolare tecnologie e piattaforme per l’anticontraffazione e i beni di lusso, Stable Coin (nuove valute digitali agganciate a asset del mondo reale, quali dollaro, euro, oro), piattaforme per la creazione di un’identità digitale universale decentralizzata. Inoltre, Iconium è in fase di trattativa avanzata per entrare in partecipazione di un importante fondo cripto globale.

ICONIUM è nata nella primavera del 2018 dall’iniziativa di Fabio Pezzotti – imprenditore seriale che nel suo track record ha Webnext S.p.a. e Xoom.it (la più grande web community italiana, acquisita poi da Seat nel 2001), e la londinese Mobango (Acquisita nel 2010 con People Infocom, partecipata a sua volta da Sequoia e Intel Capital), oltre alla Società Xandas ventures, dedicata a investimenti seed in startup digitali in Italia – con la missione di investire nelle migliori opportunità e progetti Blockchain tramite Token, il rivoluzionario strumento dedicato a finanziare progetti tecnologici disruptive su scala mondiale, costruendo un portafoglio selezionato dei migliori progetti sul mercato, seguendone lo sviluppo e l’evoluzione, con un team esperto e dedicato.

ICONIUM è la prima struttura in Italia dedicata a investire nello sviluppo dell’ecosistema Blockchain: offre la possibilità ai propri investitori di entrare in questo mercato affidando l’identificazione dei trend, la selezione e gestione di opportunità a un team esperto dedicato, potendo quindi partecipare a un’iniziativa imprenditoriale all’inizio di un cambio epocale, in un mercato sostenuto da fattori macroeconomici e da una tecnologia dirompente.

“Siamo orgogliosi di ricevere, attraverso questo aumento di capitale, la conferma della validità del nostro progetto che si inserisce in un settore, quello delle Blockchain, che sta cambiando il mondo delle transazioni come lo conosciamo,” dichiara Fabio Pezzotti, CEO e Founder di ICONIUM. “Sono state lanciate migliaia di offerte pubbliche di Token digitali negli ultimi due anni, che hanno raccolto oltre 15 miliardi di dollari. Si ipotizza che questa industria rivoluzionerà non solo i mercati finanziari ma anche tutti gli ambiti delle nostra vita. Si tratta di un cambio sostanziale di paradigma che porta al passaggio da un ‘Internet dell’informazione’ centralizzata a un “internet of value’ decentralizzata che cambierà radicalmente la società e i mercati.

Ma oggi il processo di analisi, selezione e investimento è ancora estremamente difficile: ICONIUM permette di affidarsi ad un team di professionisti che selezionano le migliori opportunità legate sia a progetti in fase di lancio che a progetti già quotati ma in fase di forte crescita. Il team è dedicato all’analisi fondamentale e comparativa dei migliori progetti a livello mondiale.”

Grazie alla riconoscibilità di Iconium, alle partnership con investitori e crypto-VC, il team ha ricevuto nel solo 2018 circa 200 proposte di progetti. Sempre nel corso di quest’anno Iconium ha sviluppato tool e software che permettono di migliorare e ottimizzare il processo di selezione e validazione delle opportunità. “Il mercato ha subito una forte correzione nel 2018, e proprio per questo riteniamo sia il momento più appropriato per entrare e prendere posizione sui progetti potenzialmente più validi e dirompenti” aggiunge Pezzotti.

La tecnologia Blockchain abilita un mercato globalizzato decentralizzato dove le controparti effettuano direttamente le transazioni e trasferimento di informazioni, in tempo reale, attraverso diversi asset, senza piattaforme di intermediari. Alcuni studiosi e investitori, da Andreesseen e Horowitz, a Pantera Capital, a Mike Novogratz prevedono che il mercato, oggi nascente e per questo molto volatile ed esposto a possibili correzioni, varrà 5 trilioni di dollari entro 5 anni.