INVESTIMENTI

Archiviata la politica, buone prospettive per le convertibili

I temi politici hanno mantenuto i mercati in una condizione di ipervenduto durante il mese. I sondaggi sulle elezioni presidenziali francesi indicavano un risultato non ben definito per i quattro candidati principali, ed una popolarità in aumento per il candidato di sinistra, Melenchon.

Un passaggio al secondo turno di Marine Le Pen e Melenchon avrebbe rappresentato un rischio per l’Unione Europea. Il risultato finale che ha visto passare al secondo turno Macron e Le Pen, con Macron saldamente al comando al ballottaggio, ha portato ad un rally di sollievo dei mercati. Più in generale però, le tensioni geopolitiche erano aumentate in seguito l’attacco americano alla base aeronautica siriana in risposta ad un attacco chimico, ed al proseguimento dei test nucleari da parte della Corea del Nord.
Il primo incontro di Trump con il presidente cinese Xi Jinping si è concluso senza frizioni diplomatiche. Nel Regno Unito, invece, il Primo Ministro May ha indetto elezioni lampo a giugno per rafforzare la propria posizione in vista delle negoziazioni sulla Brexit con l’Unione Europea. A livello macroeconomico, i dati sono stati discordanti – l’economia statunitense ha subito un vistoso rallentamento durante il primo trimestre, con una crescita annualizzata dello 0,7% rispetto al 2,1% del trimestre precedente, per via di una spesa dei consumatori sottotono. Anche l’economia francese ha rallentato in scia ad una minore spesa per i consumi. Al contrario, invece, i risultati della stagione delle trimestrali hanno superato le aspettative.
Il mercato delle nuove emissioni è stato pressoché invariato, con un volume di appena 2,7 miliardi di dollari, elemento dovuto parzialmente al periodo di stallo dettato dalle trimestrali. Le emissioni includono convertibili ad alto rischio nel settore farmaceutico, in particolare Neurocrine Biosciences e Flexion Therapeutics. Inoltre è anche stato emesso una obbligazione convertibile di Peabody Energy, mentre in Asia l’operatore autostradale Zhejian Expressway ha fatto il suo ingresso nell’universo delle convertibili.
Con le elezioni francesi ormai alle spalle, i rischi geopolitici che incombono sui mercati sono significativamente ridotti. Oltre agli effetti sul consumo privato, l’economia francese dovrebbe beneficiare dell’aumento degli investimenti. L’implementazione del piano pro-crescita di Macron è ancora subordinato al risultato delle elezioni parlamentari in programma a giugno. Nello scenario di un parlamento bloccato, Macron avrebbe ancora bisogno del supporto dei repubblicani e dei socialisti per dare l’avvio al processo riformista. Adesso l’attenzione si sposterà sulle elezioni tedesche, che si terranno a settembre; nelle recenti elezioni regionali in Germania, la CDU di Angela Merkel è risultata vincente. Le elezioni italiane, che potrebbero potenzialmente destabilizzare l’Unione Europea, sono in programma per il prossimo anno.