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AllianceBernstein punta sul credito finanziario globale

Un nuovo fondo per sfruttare le opportunità nel credito finanziario globale. AllianceBernstein annuncia il lancio dell’AB Financial Credit Portfolio, una nuova strategia di investimento dedicata a questo comparto reputato in forte crescita all’interno del mercato del credito.

Il fondo si propone di cogliere le migliori opportunità, ponderate per il rischio, nel settore finanziario globale analizzando tutta la struttura di capitale, con un focus particolare al debito subordinato, incluse le obbligazioni Additional Tier 1 (AT1). L’AB Financial Credit Portfolio è gestito da Jorgen Kjaersgaard e Matthew Minnetian che si avvarranno del supporto di un team di analisti del credito finanziario e analisti quantitativi del credito oltre che di trader specializzati. AllianceBernstein gode di una solida esperienza nel settore del credito finanziario globale. La società ha iniziato a investire in obbligazioni Legacy Tier 1 e in Additional Tier sin dalla loro prima emissione nel 2000 e 2013, rispettivamente. Inoltre dal 2015 comprende all’interno della sua offerta una strategia dedicata al comparto finanziario globale.
Jorgen Kjaersgaard, commenta: “A partire dalla crisi finanziaria del 2008, le banche hanno diminuito significativamente l’attivoall’interno dei loro bilanci e possiedono un maggiore capitale e attivi di qualità migliore. Ci attendiamo una crescita del mercato degli AT1, che attualmente ha un valore intorno ai 200 miliardi di dollari, un’espansione legata a nuove emissioni da parte di banche europee di livello secondario e di istituti di credito localizzati in mercati emergenti, soprattutto in Cina”.
Massimo Dalla Vedova, Director Financial Institutions Italy, aggiunge: “Gli Addtional Tier1 continuano a offrire rendimenti interessanti, ponderati per il rischio, specialmente se si considera l’impatto positivo che un potenziale rialzo dei tassi di interesse avrà sulla redditività delle banche. Date le aspettative di crescita del mercato, i rendimenti attraenti insieme ai solidi fondamentali bancari, prevediamo un aumento dell’interesse degli investitori verso questo tipo di strategie”.