FINANZA PERSONALE

PA, i pagamenti elettronici piacciono agli italiani

Gli italiani che hanno provato ad effettuare, almeno una volta, un pagamento elettronico nei confronti della pubblica amministrazione sono pari al 64,8%.

È questo il dato che emerge da un’indagine condotta da Quorum/YouTrend per conto di C4DiP – Consumers For Digital Payments, la coalizione composta da Movimento Difesa del Cittadino, Asso-consum e U.Di.Con che promuove i pagamenti digitali tra i cittadini e sensibilizza le istituzioni alle esigenze dei consumatori.

Un numero incoraggiante se si pensa che l’Italia è stata, fino a poco tempo fa, etichettata come un Paese profondamente ancorato al contante. Tuttavia, sebbene il numero di transazioni digitali siano in aumento e la moneta elettronica negli ultimi anni abbia visto un’accelerazione considerevole, il 19,4% delle persone che hanno risposto in maniera affermativa al sondaggio ammette di non aver potuto effettuare pagamenti elettronici presso Pubblica Amministrazione.

Tale resistenza nei confronti di nuove forme di pagamento sembra accentuarsi al Centro Italia con una percentuale del 27,4% e in misura minore del Sud, con il 21,6%, dove si registra tuttavia una maggior concentrazione di persone (44,3%) che non ha mai provato a utilizzare tali strumenti.

Si allarga così un gap non solo geografico, ma anche sociale, che se da una parte riflette la volontà dei cittadini di pagare la PA attraverso strumenti digitali, dall’altra denota l’impossibilità di farlo.

Secondo i risultati emersi dal sondaggio, il livello di conoscenza sull’obbligo di accettazione del pagamento elettronico è alquanto diffuso tra gli italiani (51,6%), e ancora più rilevante è il dato che sottolinea come una percentuale molto alta della popolazione (65,7%) ritenga un proprio diritto poter effettuare pagamenti elettronici verso la Pubblica Amministrazione, anche quando si tratta di importi relativamente bassi.

Addentrandosi, successivamente, sulla conoscenza da parte di consumatori della piattaforma PagoPA – sistema di pagamenti elettronici realizzato per rendere più semplice, sicuro e trasparente qualsiasi pagamento verso la PA – emerge che solo 4 italiani su 10 hanno sentito nominare questa piattaforma e, scendendo ancor più nel dettaglio, solamente il 17,1% degli intervistati ha una vera idea di come funzioni tale strumento.

“PagoPA ha dato un notevole incremento all’utilizzo di pagamenti elettronici nella Pubblica Amministrazione, – commenta Francesco Luongo, presidente di C4DiP – Tuttavia, è necessario fare molto di più per sensibilizzare il consumatore medio all’impiego di questo strumento e per farlo è necessario semplificare le modalità di utilizzo di PagoPA e promuovere la sua conoscenza”.

Una buona percentuale di intervistati, il 57,9%, afferma infatti che proprio la Pubblica Amministrazione dovrebbe promuovere la conoscenza di PagoPA per incentivarne l’utilizzo; inoltre, il 37% sostiene che avere la possibilità di pagare la PA con strumenti elettronici crei una notevole opportunità per educare e sensibilizzare i cittadini stessi a utilizzare questi strumenti.

“All’inizio c’è stata la normale diffidenza del consumatore verso le novità – prosegue Francesco Luongo – ma ormai, grazie agli enormi passi avanti degli strumenti di verifica dei pagamenti elettronici sempre più cittadini si affidano a tali strumenti. Gli italiani restano molto all’avanguardia per quanto riguarda le innovazioni tecnologiche, sempre con un occhio di riguardo per tutte quelle soluzioni in grado di semplificare il quotidiano e accelerare meccanismi ormai obsoleti. I pagamenti elettronici nella Pubblica Amministrazione porteranno, di fatto, notevoli agevolazioni, tra cui una maggior trasparenza contabile e la diminuzione dei tempi d’attesa agli sportelli.”

C4DiP in sintesi: Consumers For Digital Payments (C4DiP) è un’iniziativa del Movimento Difesa del Cittadino, Asso-consum e U.Di.Con per informare i consumatori e per promuovere i pagamenti elettronici. La coalizione si pone l’obiettivo di sensibilizzare le Istituzioni italiane ed europee, e i cittadini, sulla sicurezza e i vantaggi dell’utilizzo della moneta elettronica