ECONOMIA

Uk, economia da podio nonostante Brexit

I dati economici suggeriscono un recupero dopo il referendum per la Brexit. Guardando alla domanda interna, le vendite al dettaglio indicano che la spesa dei consumatori è rimasta vigorosa in luglio.

Sebbene vada riconosciuta la volatilità sul dato mensile, pensiamo che la domanda interna rimarrà un’importante ammortizzatore per l’attività economica, nel suo complesso debole. Una ragione di ciò è che la fiducia dei consumatori, che nell’immediato post Brexit era a livelli più bassi, rimane ora a livelli relativamente alti se comparata al dato storico.
Un secondo elemento è il fatto che i salari reali di riferimento rimangono relativamente elevati, cioè sui livelli di ripresa in seguito alla crisi del 2008. In linea con questo, c’è il basso tasso di disoccupazione. In generale, pensiamo che l’economia del Regno Unito probabilmente eviterà una recessione lunga e sostenuta, considerato che i consumi delle famiglie rimangono un fattore positivo.
L’elemento determinante sarà l’incertezza riguardo alle decisioni di investimento delle aziende, con i livelli di fiducia dopo la Brexit che sono significativamente diminuiti per via dell’insicurezze sul futuro sia degli accordi commerciali sia delle politiche sull’immigrazione.

Commento a cura di Gero Jung, Chief Economist di Mirabaud AM