ECONOMIA

Occhi puntati sulle Banche centrali

Dopo il rallentamento del primo semestre, l’economia globale si sta stabilizzando grazie alle economie sviluppate e alla Cina.

È la domanda locale più che gli scambi ad alimentare la crescita, per quanto a un ritmo moderato. In futuro, la crescita difficilmente accelererà e il gap della domanda globale probabilmente persisterà, mantenendo bassa l’inflazione e gravando sugli utili.
Gli attacchi terroristici di Parigi potrebbero avere un impatto lievemente negativo sulla crescita in Europa nel breve termine, soprattutto in Francia. Allo stesso tempo, i governi probabilmente aumenteranno la spesa per la difesa e la sicurezza, con effetti positivi sulla domanda locale nel 2016.
Con tutta probabilità, la Banca Centrale Europea interverrà ancora il 3 dicembre, tagliando i tassi sui depositi e forse potenziando il QE, mentre il 16 dicembre la Federal Reserve alzerà i tassi. Essendo interventi che il mercato ha già anticipato, le dichiarazioni delle due banche centrali verranno monitorate con attenzione.

Commento a cura di Axa Investment Managers