ECONOMIA

Luci e ombre per gli Emergenti

I temi macroeconomici hanno impattato sull’andamento dei mercati emergenti nel mese di agosto, con il calo del 2.7% dell’indice MSCI Emerging Market (nella rilevazione in dollari). Sullo sfondo di una graduale stretta monetaria nei mercati sviluppati, delle tariffe commerciali e delle sanzioni,

i Paesi emergenti con fondamentali deboli e politiche economiche inadeguate sono stati particolarmente colpiti, parlando di contagio. La valuta turca ha perso valore nei confronti del dollaro statunitense e le autorità di Ankara non sono riuscite a trovare soluzioni credibili per far fronte al disavanzo fiscale e delle partite correnti. Nonostante l’aggiunta all’indice di un’altra ondata di azioni A-shares, la debole attività interna e le preoccupazioni per il rallentamento della crescita, insieme ai conflitti commerciali tra Stati Uniti e Cina, hanno causato la debolezza del mercato cinese. In Brasile, le preoccupazioni per l’esito delle prossime elezioni presidenziali hanno avuto ripercussioni sul mercato e sulla valuta.
Sul fronte delle notizie positive, il Messico e gli Stati Uniti hanno raggiunto un nuovo accordo commerciale NAFTA. China Life ha messo a segno risultati deludenti nel secondo trimestre del 2018. Ci aspettavamo un cambiamento nel mercato sottostante con un calo dei premi unici e il passaggio a prodotti a più alto valore aggiunto, come la protezione, ma il trend è stato inaspettato, stimolato dai cambiamenti normativi.
MTN ha sofferto di una notevole debolezza. Siamo stati in contatto con la società due volte in agosto ed in entrambi i casi siamo stati incoraggiati dalla sua evoluzione aziendale. Tuttavia, la Banca centrale nigeriana ha accusato MTN e varie banche del Paese di non aver rispettato le normative sui cambi tra il 2007 e il 2015, non aderendo al processo di rimpatrio di valuta estera e chiedendo il rimpatrio di 8,1 miliardi di dollari in Nigeria. Il dato va confrontato con la nostra valutazione della partecipazione di MTN in MTN Nigeria di 4,8 miliardi di dollari.
La situazione e le circostanze rimangono estremamente indefinite. D’altra parte, la compagnia assicurativa cinese Ping An ha messo a segno risultati solidi nel secondo semestre del 2018. La crescita degli agenti è stata in linea, con un ritorno alla crescita del trend dei volumi nel secondo trimestre. Il valore del margine della nuova attività è stato solido, beneficiando dello spostamento del mix dai prodotti a premio unico, con conseguente aumento dei margini. Il portafoglio ha mostrato solidità: i premi di rinnovo sono aumentati del 44% rispetto all’anno precedente e i premi lordi emessi sono saliti del 23%. L’utile operativo è cresciuto del 25% su base annua, mentre l’utile netto è aumentato del 46%.
TSMC, una delle più rilevanti posizioni singole che abbiamo in portafoglio, ha fornito un contributo positivo. Il competitor GlobalFoundries ha annunciato che avrebbe interrotto lo sviluppo di 7 nanometri (nm), rafforzando così la posizione competitiva di TSMC. Inoltre, Intel ha costantemente ritardato il suo prodotto da 10 nm, migliorando ancora una volta le prospettive per TSMC.

                              di Emil Wolter, gestore del fondo Comgest Growth Emerging Markets di Comgest