Certificati

Societe Generale: nuova quotazione di Corridor su Borsa Italiana

A partire dal 24 gennaio, Societe Generale ha arricchito la gamma di certificati Corridor disponibili su Borsa Italiana quotando 51 nuovi strumenti su sottostanti italiani (indici e singole blue chip) e sul tasso di cambio EUR/USD.

Tali strumenti sono concepiti per prendere posizione in caso di aspettativa di andamento non direzionale dei mercati e rappresentano l’ultima tappa di innovazione dell’emittente francese, che per primo li ha promossi sul SeDeX nel gennaio 2018.

La nuova emissione amplia il numero di Corridor di Societe Generale che consentono di investire sull’indice italiano FTSE MIB, sul tasso di cambio EUR/USD e sui singoli titoli Generali, Banco BPM, Enel, Eni, Exor, Ferrari, FCA, Intesa Sanpaolo, Leonardo, Mediobanca, Telecom, Unicredit e UBI.

Inoltre, per la prima volta vengono emessi dei Corridor sulla blue chip STMicroelectronics.

I certificati Corridor di Societe Generale prevedono la possibilità di investire su uno specifico sottostante con l’aspettativa che, nell’arco di vita del prodotto, il valore di tale sottostante rimanga sempre all’interno di un ‘corridoio’ delimitato da una Barriera Superiore e una Barriera Inferiore predefinite.

Nel caso ciò avvenga, a scadenza il Corridor riconoscerà un valore anch’esso predefinito pari a 10 Euro; in caso contrario, l’investitore perderà integralmente il capitale investito. I Corridor hanno liquidità infragiornaliera fornita da Societe Generale e sono negoziabili ogni giorno a un prezzo di mercato compreso tra 0 e 10 Euro circa.